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Elissoccorso H24 in Provincia di Trento. Da luglio parte il servizio notturno per far fronte alle emergenze. Un passo decisivo per la massima accessibilità di tutti i cittadini, anche i più periferici, ai trattamenti d'emergenza
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- Category: Trentino
- Published on Friday, 08 March 2013 14:33
- Written by Giudicarie.com
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Approvate dalla Giunta provinciale, su proposta dell'assessore alla salute e politiche sociali Ugo Rossi, le direttive per estendere il servizio di elisoccorso anche alle ore notturne, secondo quando stabilito dall'esecutivo nella seduta "di programma" del 28 gennaio scorso. Le direttive prevedono la disponibilità del medico rianimatore h24 e sette giorni su sette, sia per i trasporti da ospedale a ospedale che per i soccorsi sul territorio, incluse le aree urbane. "L'attivazione dell'elisoccorso anche durante la notte - commenta l'assessore Ugo Rossi - ci consente di garantire il trasporto all'ospedale di Trento di una serie di patologie tempo-correlate, ovvero il cui trattamento dipende direttamente anche dai tempi di intervento, pensiamo all'infarto o all'ictus. L'attivazione di una rete di soccorsi e di trasporti veloci e con elevata professionalità - sono le sue conclusioni - è il presupposto per garantire la massima accessibilità di tutti i cittadini, anche i più periferici, ai trattamenti d'emergenza". L'estensione del servizio H24 inizierà il 1° luglio 2013.
L'estensione del servizio di elisoccorso H24 in provincia di Trento concluderà l'imponente assetto organizzativo iniziato in provincia di Trento oltre venti anni fa quando, su standard nazionale, fu istituito il Servizio di Allarme Territoriale, più comunemente noto come Servizio 118, e attivata, nel gennaio 1993, la Centrale Operativa Provinciale 118, cuore di questo sistema.
L'istituzione di tale servizio rivoluzionò la gestione dell'emergenza sanitaria, fino ad allora assicurata dalla rete di Pronto Soccorso degli ospedali e dall'accesso diretto tramite le ambulanze del territorio e mezzi provati. La centrale operativa si fece carico dell'acquisizione immediata di tutte le richieste di emergenza sanitaria, distinguendole per la loro diversa criticità, modulandone la risposta in base ai bisogni e coinvolgendo, quando necessario, le altre organizzazioni preposte all'emergenza quali i vigili del fuoco, le forze di polizia, il soccorso alpino.
Negli anni seguenti molto fu l'impegno per acquisire e mantenere l'attuale competenza nel soccorso di base, propria di tutto il personale tecnico e volontario operante nel sistema, ormai comprensiva dell'utilizzo del defibrillatore automatico esterno. In anni più recenti fu completata la rete del soccorso avanzato H24, su tutto il territorio provinciale, con la presenza capillare di personale infermieristico esperto operante in stretto contatto con i medici della centrale operativa.
La qualità del servizio, in tutti questi anni, continua ad essere sostenuta da un elemento di straordinaria importanza: l'elisoccorso. L'arrivo tempestivo del mezzo di soccorso in un territorio alpino quale il nostro, la qualità delle cure assicurate dall'equipe specialistica di bordo, la possibilità del rapido trasporto dei pazienti più gravi agli ospedale di Trento e Rovereto, hanno consentito la miglior gestione di innumerevoli pazienti.
Tale risorsa oggi è disponibile dall'alba alle ore 21, anche nei mesi invernali, quando volare oltre il tramonto significa volare in modalità notturna, standard aeronautico di alta complessità, reso possibile anche dall'aver realizzato una rete di idonee elisuperfici .
L'estensione del servizio di elisoccorso H24 consentirà l'ininterrotto impiego dello stesso, sia negli interventi di soccorso cosiddetti primari, sia nei trasporto urgenti interospedalieri di pazienti critici. In particolare, nei soccorsi primari saranno le elisuperfici idonee al volo notturno il punto di convergenza delle ambulanze di primo intervento e dell'elicottero, per il perfezionamento del trattamento se necessario e per la rapida centralizzazione del paziente all'ospedale di Trento. Nei trasporti interospedalieri di pazienti critici, cosiddetti trasporti secondari, l'equipe specialistica di bordo assicurerà il miglior standard atteso.
Stima costi aggiuntivi annui per l'estensione del servizio H24
- 950.000 euro per il personale dell'Azienda provinciale per i Servizi sanitari
- 510.000 euro per il personale del Nucleo elicotteri e vigilanza aeroportuale
- 245.000 euro per spese correnti (carburanti e mantenimento licenze)
-160.000 euro per spese controllori di volo
totale: 1.865.000 euro




