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Parco Naturale Adamello Brenta, razionalizzazione della spesa e riqualificazione di alcune aree approvate dal Comitato di Gestione
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- Category: Strembo
- Published on Monday, 11 May 2015 16:50
- Written by Giudicarie.com
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STREMBO. Si è svolta, in un clima sereno, nella sala consiliare del Comune di Strembo, a ridosso della legislatura in scadenza, l'ultimo Comitato di gestione del Parco Naturale Adamello Brenta. Erano in 49 i consiglieri presenti, a fronte dei 73 che compongono l'organo assembleare. I lavori sono stati aperti da un breve intervento di commiato del presidente Antonio Caola, che ha avuto parole di ringraziamento per il direttore, per i componenti la giunta e il comitato di gestione, e parole di elogio per i dipendenti.
Sei gli argomenti in adozione, previsti dall'ordine del giorno, da sottoporre successivamente all'approvazione della Giunta provinciale.
Il rendiconto per l'esercizio finanziario 2014, si è prestato ad illustrare lo sforzo di razionalizzazione e il ridimensionamento della spesa di gestione dell'Ente, anche a fronte dei minori stanziamenti elargiti dalla Provincia. Ma anche a mettere in evidenza come nel 2013 le entrate proprie del Parco siano state di 888.134 euro derivanti dalle attività didattiche, dalla mobilità, dalla gestione dei parcheggi, dalla vendita dei gadget e così via. Mentre il 2014 ha fatto registrare un calo di circa 100mila euro legato alle condizioni meteorologiche sfavorevoli e la conseguente diminuzione dei parcheggi.
Per l'assestamento di bilancio di previsione 2015, sono da segnalare l'avanzo di amministrazione di 232.449 euro, e 273.400 euro di maggiori entrate che sono state ridistribuite sul conto economico per l'anno in corso. A proposito delle maggiori entrate, il presidente Antonio Caola ha tenuto a sottolineare come 170mila euro siano stati versati interamente dal Comune di Pinzolo, che, in collaborazione con il Parco, ha manifestato interesse a realizzare un'area faunistica nella zona di Patascoss a Madonna di Campiglio.
Due sono le varianti al Programma annuale di gestione 2015, approvate all'unanimità, come i precedenti punti all'ordine del giorno. La prima riguarda la riqualificazione del parcheggio di Vallesinella, per il quale il Parco si è fato promotore della progettazione, concordata con la Comunità delle Regole di Spinale e Manez, proprietaria dell'area. L'altra, riguarda l'inserimento dell'area faunistica di Patascoss, dotata di una superficie di 30.000 metri quadrati - come ha ribadito Antonio Caola - inizialmente destinata ad accogliere i cervi, e che in seguito verrà attrezzata per ricevere anche caprioli; sarà collocata sulla strada e sarà aperta gratuitamente con dei punti di osservazione per il pubblico.
Due anche le adozioni definitive di variazione del Piano del Parco. La prima interessa gli 86 edifici incongrui presenti nell'area naturalistica. Di questi, dopo ricognizione e riclassificazione, 40 sono stati dichiarati da demolire, mentre gli altri costituenti acquedotti, centraline, partenze teleferiche di servizio ai rifugi, quindi di utilità pubblica, sono stati riclassificati come manufatti tecnologici con la richiesta di apportare migliorie entro 5 anni. (f.s.)




