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Pinzolo, la circonvallazione «deve essere spostata in là». Non ci sono soldi. Lo ha affermato Mauro Gilmozzi presentando il taglio da 470 milioni di euro per le opere
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- Category: Pinzolo
- Published on Monday, 17 March 2014 21:32
- Written by m.c.
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È caduta come un fulmine a ciel sereno sul più alto campanile della valle. La circonvallazione del centro più grosso della val Rendena agognata da molti anni e promessa da molte amministrazioni deve ancora una volta essere «spostata in là». Non ci sono soldi e l'assessore Mauro Gilmozzi ha detto a chiare lettere che subito non si potrà fare...
L'assessore Gilmozzi ha fatto il quadro del rapporto tra situazione finanziaria della Pat e le opere pubbliche. "Per queste ultime - ha ricordato - la Provincia aveva una programmazione di un miliardo e 800 milioni entro il 2018 e a causa della situazione finanziaria si trova a dover contenere questa spesa di 470 milioni, spalmandola non più fino al 2018 ma fino al 2022". Gilmozzi ha dato l'idea della situazione ricorrendo ad un'immagine: "E' come se avessimo dei cilindri trasparenti nei quali c'erano le opere pubbliche, dieci cilindri dal 2012 fino al 2022, dove questi contenitori fino al 2018 erano abbastanza pieni e andavano scemando verso lo 0 negli anni successivi. La finanziaria, invece, ha tracciato una grossa linea rossa a metà di questi cilindri obbligandoci di prendere le opere che erano sopra la riga e spostarle più in là". Insomma, si faranno le opere appaltate, in appalto o in imminenza di assegnazione dei lavori e non ci sarà altro. Se non, ha aggiunto Gilmozzi, il fondo per le opere pubbliche 43 milioni per tre anni dal quale si potranno attingere i fondi per eventuali nuove opere. Un fondo che potrebbe anche arrivare ad una settantina di milioni euro se la trattativa con lo Stato andrà a buon fine. "In buona sostanza - ha detto Gilmozzi - dando dei colori alle opere pubbliche della Pat tra rosse, quelle che sono in fase di appalto; gialle, quelle che sono in imminenza di appalto e verdi, cioè tutto il resto della programmazione, la linea è arrivata a metà della gialla. Quindi già alcune opere della fascia gialla devono essere spostate in là come la variante di Pinzolo e la variante del Tesino. Le dobbiamo spostare perché altrimenti non avremmo i soldi per pagare i fornitori dell'appalto".





