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Sessione forestale Pinzolo: decisi i lotti di legname per uso commerciale e accolte le 120 domande di "part" per i censiti
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- Category: Pinzolo
- Published on Thursday, 14 February 2013 22:51
- Written by Giuseppe Ciaghi
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Nel 2013 nei boschi del comune di Pinzolo verranno tagliati solo 2.000 metri cubi di legname per uso commercio: un lotto di 1.200 mc in Val Rastél, un altro di 300 mc a Fossadèi e un terzo di 500 mc alla Mandra dal Fò. Il piano economico del comune - dura 10 anni e quello in corso è il penultimo - prevede una ripresa annua di 5.600 mc. per complessivi 56.000 mc. Siccome a fine 2012 erano stati già assegnati 52.238 mc, ne sono rimasti poco più di 3.700 da spalmare sul 2013 e sul 2014. L'anomalia è dovuta ai tagli straordinari di conifere effettuati negli anni scorsi per consentire alle società delle funivie la realizzazione del collegamento Pinzolo – Campiglio e delle nuove piste ad esso collegate (Tulòt, 5 Laghi ed altre). Lo ha comunicato Luciano Caola, assessore al patrimonio del comune di Pinzolo nel corso della sessione forestale tenutasi in municipio, confermando anche l'accoglimento delle 120 domande presentate dai censiti (le part) per tagliarsi la legna da ardere (circa 400 tonn).

Davanti ad un discreto pubblico, che ha partecipato con interesse alla discussione dei vari problemi, l'ispettore del Distretto forestale di Tione Giacomo Parolari, affiancato dal suo vice Felice Dorna e dal responsabile della stazione di Pinzolo Severino Viviani (sull'altro lato del tavolo i tre giovani custodi forestali Pellizzari, Andreis e Buganza e il presidente del Parco Antonio Caola) ha illustrato le novità di carattere generale introdotte nel 2012 dalla normativa provinciale.
"Se i comuni e gli enti (Asuc, Regole , ecc) si riuniranno in "Associazioni forestali" – ha spiegato - avranno una via prioritaria e godranno di maggiori benefici nella programmazione delle migliorie boschive rispetto a chi si gestirà da solo". Di qui l'esortazione a provvedere in merito. Infatti la situazione si fa più critica di anno in anno. "Basti pensare – ha dichiarato - che gli stanziamenti di due anni fa furono di 240.000 euro, ridotti a 113.000 nel 2012 e a soli 43.000 per quest'anno. Per di più da spalmare su tutte le valli Giudicarie!"
Si è parlato di sentieri (circa 40 km), alla cui segnaletica e manutenzione partecipano anche il Parco e la Sat, di pascoli da tener puliti e da recuperare (Paluàç – Milégna) , di strade forestali, della fauna da proteggere (il gallo forcello), della raccolta funghi , delle esigenze dei cacciatori e degli interventi più urgenti da affrontare (carrareccia per Valagola e frana del Credàç a Sant'Antonio di Mavignola). Una nota anche sugli operai della quadra forestale, che sarebbero dovuti passare in forza alla Comunità delle Giudicarie...




