Tione, salta il trasferimento della Lidl
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- Category: Tione di Trento
- Published on Thursday, 26 March 2015 17:44
- Written by Ettore Zini
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A Tione salta il punto all'ordine del giorno relativo al trasferimento in paese della Lidl. A sorpresa, mentre la minoranza aveva già pronto un durissimo documento per esprimere la totale contrarietà all'operazione, il sindaco Mattia Gottardi ha annunciato che il punto 15 all'ordine del giorno veniva annullato. Il motivo? Una lettera da parte della proprietà dell'area, la "Cala del Sogno Srl."di Malcesine che nel 2007 era subentrata alla società "Stampa" di Cornella Alberto Sas, di sospendere la trattazione dell'argomento. Giacchè erano sopraggiunte non motivate valutazioni societarie. La lettera, sottoscritta dal legale rappresentante della società Testa Giovanni Sante, rendeva noto che sarebbe stato premura della società riprendere i contatti con l'amministrazione, per il buon esito della pratica urbanistica. L'argomento clou dell'ultimo consiglio comunale, atteso tra l'altro da un folto pubblico come mai s'era visto durante tutta la legislatura, è dunque saltato. Tutto era pronto, per "L'approvazione del piano di Lottizzazione relativo all'area "Ex Park Hotel", compresa tra via Pinzolo e via Circonvallazione, nell'abitato di Tione". Un'operazione immobiliare molto discussa. Che prevedeva un accordo con il Comune, per il cambio d'uso di 3.500 metri di area a destinazione alberghiera, dove, secondo gli accordi, avrebbe dovuto trovare collocazione il nuovo supermercato della Lidl, ora situato nel centro commerciale di Zuclo, a un paio di chilometri di Tione. Il Comune, questi erano gli accordi, s'impegnava a concedere una variante all'utilizzo dell'area, in cambio della realizzazione a titolo gratuito da parte dei proprietari di un tratto di illuminazione pubblica lungo il viale. Un po' la fotocopia di quanto fatto due, anni or sono, con la Despar. Anche lì l'amministrazione comunale aveva concesso un cambio d'uso di un lotto alla periferia del paese, con l'impegno da parte dei proprietari della catena Euro-Despar di realizzare, a proprie spese, una rotatoria. Pure in quel caso, i progetti erano stati affidati allo studio tecnico dell'ingegner Massimo Dalbon, che come nel caso odierno, ha già provveduto a studiare nei minimi dettagli gli elaborati progettuali dell'edificio. Una cementificazione talmente impattante di 14.000 metri cubi, hanno subito detto le minoranze, da diventare uno sfregio urbanistico per l'intero paese. La lettera dei proprietari dell'area che, a quanto pare, devono ancora definire nei dettagli i particolari del trasferimento, ha di fatto disinnescato una mina che avrebbe pesato sulla maggioranza uscente, in vista della prossima tornata elettorale. Indipendentemente i dalle decisioni della società Cala del Sogno, la variante amministrativa per il trasferimento della Lidl sul lotto dell'ex albergo Cacciatore, dovrà slittare necessariamente alla prossima legislatura, in quanto - in un probabile nuovo consiglio comunale prima del 10 maggio - potrà essere preso in considerazione solo un'autorizzazione in deroga del bilancio consuntivo. La variante in oggetto, molto discussa anche dall'opinione pubblica, potrà essere argomento di trattazione solo dai nuovi membri del futuro consiglio comunale. Durante la serata sono comunque stati approvati i bilanci di previsione dell'Azienda Municipalizzata ASM e dei Vigili del Fuoco. Com'è stato approvato l'accordo di programma per la realizzazione delle piste ciclopedonali delle Giudicarie. Infine, la maggioranza ha approvato la realizzazione di un'area sportiva al centro di Saone: 568 mila euro per due campetti da calcetto e pallavolo, ritenuti inutili e costosi da parte delle minoranze. Che, anzi, hanno tacciato quell'opera uno spot elettorale, che in vista del voto ci si poteva risparmiare.




