Polenter in assemblea, si preparano le iniziative per il 50esimo. Riconfermati il presidente Giorgio Zocchi, il vice Donato Candioli ed i magazzinieri Ermenegildo Mezzi, Salvatore Moneghini e Nico Ferretti
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- Categoria: Storo
- Pubblicato Martedì, 07 Febbraio 2017 18:47
- Scritto da Aldo Pasquazzo
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STORO. A Storo i polenter sono considerati una vera e propria istituzione. Al momento se ne contano 24 di cui quattro di recentissima investitura. Da cinquant'anni a questa parte, comunque, sono loro a fare la differenza e soprattutto anche buona immagine sia in occasioni di feste che di altre manifestazioni gastronomiche e non. Annualmente si parla di almeno un centinaio di polente confezionate di cui ognuna equivale poi ad altrettante porzioni.
Quel gruppo di volontari, peraltro ben affiatati e con all'interno anche dei capi fuochi, si sono organizzati in modo da poter essere presenti anche in iniziative fuori regione. " Siamo come una famiglia dove ognuno ha un ruolo e una parte. Poi nelle emergenze sappiamo sostituirci a vicenda senza creare dei vuoti" confida il numero due Donato Candioli.
Nel corso del 2016 i polenter hanno partecipato a più manifestazioni tra cui Verona, Mantova, Lecco e in Alto Adige ma sempre e solo utilizzando farina rigorosamente prodotta da Agri 90' i cui impianti sono dislocati in via Sorino poco a nord di Cà Rossa. Ma all'assemblea generale dell'altra sera i convenuti hanno parlato su quanto fatto e su quanto andranno a fare procedendo a sua volta alla nomina del direttivo. "In circostanze come queste - ribatte il presidente Zocchi - ci si parla chiaro senza ricorrere a tanti giri di parole".
Dalla votazione sono risultati confermati il presidente Giorgio Zocchi il vice con delega di segretario/tesoriere Donato Candioli ed i magazzinieri Ermenegildo Mezzi e Salvatore Moneghini e Nico Ferretti.
La fondazione, che inizialmente faceva riferimento ai compianti Giuseppe Mezzi, Angelino Cortella e Valerio Giacomolli oltre ai due Grassi e altri ancora , si avvale di un proprio statuto al quale tutti si devono attenere. Sempre loro dispongono di un mezzo furgonato, una infinità di taglieri e di una vasta gamma di paioli in rame in grado di sfornare da 100 a 300 porzioni per volta. Il tutto rigorosamente custodito nelle androne di via Marconi dove un tempo c'era la filanda riconducibile ai compianti Domenico, Luigi e Remo Bernardi. E' li dentro che Ermenegildo Mezzi tiene quotidianamente in ordine le varie attrezzature.
"In occasione della prossima estate, in coabitazione con l'ente Pro loco, abbiamo in programma più iniziative legate al cinquantesimo di fondazione" è quanto ribadisce il riconfermato segretario - tesoriere Donato Candioli.
Nel frattempo aggiunge ancora il presidente Giorgio Zocchi "abbiamo iscritto al libro soci quattro nuovi "operatori " ed accettate a malincuore le dimissioni di due grandi veterani quali i fratelli Bruno e Francesco Grassi che per ragioni di età si sono fatti in disparte. Ambedue in quasi cinquant'anni di appartenenza alla nostra fondazione di polente sicuramente ne hanno cucinate molte".
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