Giudicarie.com

il quotidiano delle Giudicarie

Dom05172026

Last update12:45:14 AM

Font Size

Profile

Menu Style

Cpanel

Lista civica Valdaone, tre serate pubbliche per incontrare la popolazione e parlare di programma, idee e futuro

lista civica Valdaone 2015

Ha preso il via ieri sera a Daone, in Villa de Biasi, la serie di incontri pubblici della Lista Civica Valdaone. E stasera toccherà a Praso per poi arrivare, mercoledì, a Bersone.
Tre serate, tre momenti di incontro e scambio voluti per far conoscere i componenti della lista ma anche per confrontarsi con la comunità sul programma predisposto, risultato di un'intensa fase di ascolto verso le associazioni, gli operatori economici e i cittadini delle tre frazioni e del lavoro e delle idee dei candidati consiglieri.

Entusiasmo e consapevolezza sono le spinte che accompagnano il nostro gruppo. In questo progetto abbiamo inserito elementi di rinnovamento e innovazione, ma abbiamo anche la precisa coscienza della situazione, della prospettiva attuale e del momento istituzionale in atto. Il Comune di Valdaone è il risultato di un cammino condiviso verso la fusione, un esempio, un modello per un percorso che ormai sembra obbligato per la maggior parte delle realtà comunali trentine, ed il fatto che il 10 maggio in valle del Chiese andranno al voto solo 3 comuni su 12 ne è la prova. Valdaone è un Comune con proprie risorse e con potenzialità di sviluppo reali; dobbiamo essere sicuri di quello che siamo e di quello che possiamo ottenere.

La proposta programmatica è divisa in 4 macro-aree che identificano il Comune nelle sue principali declinazioni: territorio, sviluppo, comunità, istituzione. Questi ambiti si intersecano e si sovrappongono perché gli argomenti trattati interagiscono tra loro verso gli obiettivi di sviluppo e di servizio che ci siamo dati.

Poniamo al centro il territorio e la sua valorizzazione in un'ottica di sviluppo: pulizia dell'ambiente, apertura di aree prative, uno specifico progetto legno, un'attenta manutenzione delle strade forestali, ed ancora, una serie di interventi da proporre sul PSR, da attuare tramite l'associazione forestale. Massima attenzione al PRG che intendiamo uniformare, semplificare, rendere maggiormente funzionale grazie anche ad un lavoro in rete, di interazione tra l'amministrazione e i soggetti portatori di interessi collettivi attraverso il confronto e l'operatività di tavoli di lavori. La valorizzazione territoriale, il decoro paesaggistico e la funzionalità devono trovare il giusto compromesso.

Il ripristino, la sistemazione e la conseguente fruizione dell'esistente, del già edificato, sono alla base del progetto di sviluppo turistico, a cui si uniscono la valorizzazione delle caratteristiche di Valdaone – ambientali, storiche e culturali – che rappresentano un fiore all'occhiello del nostro territorio. Ma anche la creazione di nuovi progetti che possano avere delle ricadute concrete sulla comunità e soprattutto sui giovani.
Questo deve andare di pari passo con la promozione della conoscenza del territorio verso gli abitanti di Valdaone, in particolare i ragazzi: non puoi amare un territorio, non puoi vederne le potenzialità se non lo conosci. E soprattutto, la tua casa è laddove è il tuo cuore.

Per quanto riguarda lo sviluppo energetico non possiamo non pensare alla quantità di acqua che possiede la nostra valle, ma i nostri tanti torrenti non possono essere sfruttati in maniera indiscriminata. Il piano acque provinciale - fortunatamente - preserva e pone dei limiti ampi allo sfruttamento di questa importante risorsa. Le possibilità attuali, in relazione alla realizzazione di centraline idroelettriche, sono già state individuate dalle amministrazioni precedenti.
L'altra grande energia rinnovabile in nostro possesso è la biomassa e il teleriscaldamento è un intervento strategico per il nostro Comune; la cantierizzazione è prossima, in autunno molto probabilmente, ma prima che ciò accada è fondamentale che l'amministrazione - che sarà chiamata a governare - predisponga un preciso e constante programma di informazione verso la popolazione, che aiuti a far comprendere gli aspetti ambientali, ma anche le ricadute economiche. Il teleriscaldamento, a nostro modo di vedere è uno strumento di salvaguardia e potenziamento del tessuto produttivo.

Il nostro percorso di ascolto ci ha consentito di confrontarci con le nostre associazioni, il cui valore aggiunto è quello di mantenere vive quelle attività che fanno sentire unite le nostre comunità. La fusione non deve disperdere questo patrimonio sociale, ma deve favorire e incoraggiare una più ampia aggregazione.
Per quanto riguarda la socialità la fascia più ampia di popolazione è la fascia anziana, i "giovani dentro" come li abbiamo chiamati nel programma, e a loro vanno dati attenzione e supporto in relazione alle molteplici loro esigenze. Il sostegno a politiche famigliari dedicate comporta un importante impegno finanziario, ma la scelta deve essere quella di investire sul futuro, l'ottica deve essere quella di un supporto sociale che dia visione e prospettive per una permanenza sul territorio consapevole e voluta.

L'incipit nel nostro programma è "Il futuro di Valdaone può e deve passare attraverso le teste e le mani di chi vive Valdaone"; questa è una frase per noi, che ci proponiamo ad essere i nuovi amministratori di Valdaone, per ricordarci che tutti i progetti che abbiamo in testa possono essere belli, ambiziosi e potenzialmente produttivi di sviluppo, ma dobbiamo sempre guardarci indietro e vedere se chi vive Valdaone ci sta seguendo, qui torna il concetto che sta alla base del nostro progetto l'ascolto, il confronto, la comunicazione devono essere componenti indispensabili del nostro lavoro.

Lista Civica Valdaone
Ketty, Alan, Alberto, Elisa, Ezio, Francesca, Gianni, Igor, Jessica, Luca, Maddalena, Mauro, Nadia, Pierangelo, Roberto, Severino