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Centro scolastico di Pieve di Bono-Prezzo, demolita la palazzina delle scuole elementari

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Proseguono serrati i lavori per la realizzazione del nuovo centro scolastico di Pieve di Bono-Prezzo. In questi giorni si stanno infatti concludendo le operazioni di demolizione della scuola primaria del centro scolastico che è in piena fase di rinnovamento.
I lavori sono partiti, dopo la guerra di ricorsi portata avanti dai vari concorrenti, sul finire del 2016 a cura della ditta Mak Srl di Lavis che, dopo l'esclusione della ditta Pretti & Scalfi di Tione, ha rilevato il ramo d'azienda della ditta Grosselli Srl, aggiudicataria definitiva dell'appalto di demolizione e ricostruzione ex novo dell'edificio scolastico in cui confluiscono quotidianamente più di 250 alunni proveniente dai vari paesi della busa della Pieve di Bono e dai comuni limitrofi. Un'opera importante ed attesa che prevede un impegno di quattro milioni di euro ed alla cui gara d'appalto, bandita nel corso del 2013, avevano partecipato ben 24 aziende proveniente da tutta Italia. I vari ricorsi però hanno allungano inutilmente l'inizio dei lavori che, dopo tanti rinvii, sono iniziati solamente due anni fa.
La ristrutturazione prevede appunto la demolizione totale di tutti gli edifici esistenti parte dei quali, caserma dei vigili del fuoco e magazzino comunale compresi, è già avvenuta e sulle cui macerie è stata costruita la nuova mensa scolastica attiva già dal settembre scorso. Il valore complessivo dell'opera è di 3'557'975 euro ed è finanziata dalla Provincia Autonoma di Trento e dal Comune di Pieve di Bono-Prezzo. Le fasi di dei lavori sono state divise per "blocchi". Inizialmente è stata realizzata la cucina, la mensa ed alcune aule laboratorio ricostruendo la palazzina che ha ospitato fino al 2013 la caserma dei Vigili del Fuoco di Pieve di Bono, il magazzino comunale (ora trasferiti nel nuovo Polo della Protezione civile) e la caratteristica "osteria" delle indimenticabili edizioni della Sagra del Folclore negli anni ottanta e novanta.
Ora si sta appunto procedendo alla demolizione completa dello storico stabile che, dopo essere stata la sede di uffici e magazzini delle società che si sono succedute nella realizzazione e gestione dei grandi impianti idroelettrici realizzati in valle del Chiese negli anni '50, acquisita dall'amministrazione comunale a fine anni '70, ha ospitato, da allora, le scuole elementari e la mensa scolastica. La durata prevista del cantiere era di oltre 700 giorni quindi, cercando di far conciliare i lavori con l'attività scolastica (per questo la demolizione avviene in un periodo in cui tutte le attività nel centro sono sospese) e auspicando di non incappare in ulteriori ritardi, l'opera è dirittura d'arrivo con la fine dei lavori prevista per la primavera 2019 per consentire di utilizzare completamente le nuove strutture per inizio anno scolastico 2019/20. Proseguono quindi, secondo il cronoprogramma approvato, i lavori per la realizzazione della nuova "cittadella" scolastica che andrà a completare il processo di rinnovamento delle principali opere al servizio dell'intera comunità della Busa della Pieve di Bono.