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"La musica sei tu" di Kimbo Ina Vellocet

LA MUSICA SEI TU k 

... Vedi come la musica ha "miliardi di facce"...
La musica è il luogo della scoperta, uno spazio da concepire non come una storia,
o una danza, o altro, ma IL LUOGO DOVE RECARSI: se vuoi andare in quel luogo
devi semplicemente ascoltare.
Respira, stai fermo, muoviti, socchiudi gli occhi, ricrea la tua vita dentro il ritmo della musica
e Lei diventerà la tua medicina. Come fosse una luce che ti attraversa e che guarisce malesseri,
disarmonie e tristezze.
Quando ascolti la musica non ti viene trasmessa solo la musica, ma un'intera esistenza.
Niente è solo musica. Dentro le sue onde vivono immagini, persone, mondi ...
Universi vicini e universi abissalmente lontani.
Una vibrazione invisibile che riesce a superare il tempo e il luogo.
Per me la musica è proprio l'arte per eccellenza.

                               (Kimbo Ina Vellocet)

COS'E' LA MUSICA: Appunti per una conoscenza sensibile. Non solo materia da passatempo, o elemento di documentazione storico culturale, ma anche vero e proprio "farmaco"

TERRYBLUEWAVE

E' cognizione ormai accertata quella per cui la musica (almeno a partire dal '500) si presenti come elemento in divenire dalle proprietà terapeutiche... Molte idee sulla musica pongono in essere la sua qualità di liberazione, il suo moto di "portata relax", il suo apporto benefico per lo stato della mente. Ad oggi, almeno qui da noi in Occidente, la musica è diventata non solo materia da passatempo, o elemento di documentazione storico culturale, ma anche vero e proprio "farmaco" per le personalità. Depressioni e malattie psichiche anche gravi spesso vengono curate non solo con soluzioni farmacologiche ma anche attraverso specifiche cure a base di suono...

Quindi la musica è da intendere anche come terapia, in taluni casi come dialogo capace di rasserenare e di trasformare situazioni personali di incomunicabilità in momenti di vero e proprio abbandono emozionale. A volte la musica riesce a rendere profonde e coscienti sensazioni che altrimenti non riusciremmo a percepire e descrivere e in altri casi addirittura l'ascolto di una specifica musica realizza in noi una condizione simile alla preghiera.

Per ognuno di noi ascoltare musica può diventare un'esperienza non solamente gradevole, ma anche la situazione dove si percepiscono con maggiore acutezza le condizioni delle cose e i loro possibili sviluppi. Nel tempo ognuno (con la musica preferita, alla quale ci si lega per vicinanza, assonanza, abitudine) stabilisce un personale rapporto con le forme e con i 'medium' che la bypassano alle nostre percezioni. In alcuni casi attraverso la musica ci si rende conto di quanto questa sia fondamentale nelle traduzioni dei sentimenti e come possa modificare ed espandere la nostra capacità di ricezione. La musica aggiunge sapidità a tutte le cose, e non di rado restituisce accelerazione al superamento della primitività. E', insomma, una forma di energia...