Margherita Hack a Comano Terme festeggia i suoi 90 anni con una serata su etica, scienza, attualità
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- Categoria: Comano Terme
- Pubblicato Martedì, 12 Giugno 2012 10:54
- Scritto da m.c.
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Ancora una volta Margherita Hack in Trentino, ancora una volta in Giudicarie grazie alla collaborazione tra Terme di Comano, Apt, Comune, Biblioteca di Valle e Laici Trentini. Appuntamento imperdibile alle Terme di Comano venerdì 15 giugno alle 21.00 con l'astrofisica 90enne toscana, che coglierà l'occasione per dialogare e confrontarsi a tutto campo su scienza, etica e attualità.
A partire dal suo ultimo libro "La stella più lontana", Margherita Hack dialoga e si confronta a tutto campo su scienza, etica e attualità. Conduce l'incontro Simone Casalini, redattore capo de Il Corriere del Trentino.
Una serata speciale, che sarà condotta da Simone Casalini, redattore capo de Il Corriere del Trentino, con un'ospite davvero eccezionale, nota a livello internazionale non solo per la sua attività scientifica, ma anche per il suo impegno sociale. Un'occasione unica per arricchire la vacanza termale in Trentino con un momento di riflessione sui temi più attuali.
Scarica qui la locandina della serata
Buon compleanno Margherita!
Sono 90 le candeline per Margherita Hack. L'astrofisica toscana, "amica delle stelle", nata a Firenze il 12 giugno del 1922, festeggia oggi i suoi 90 anni a Trieste, dove vive da anni.
''Non farò nulla di speciale, parteciperò solo a una semplice cerimonia organizzata in prefettura'', in modo secco che non ammette replice, ma nello stesso gentile, Margherita Hack ha risposto così alla domanda su come pensava di festeggiare i suoi 90, anni, dei quali quasi 70 dedicati alla passione per l'astrofisica.
Laureata in astrofisica con una tesi sulle Cefeidi, una tipo di stelle 'pulsanti' fondamentali nella misurazione delle distanze delle galassie, nel 1945, la Hack ha iniziato la sua carriera di docente universitaria nel 1964, quando entrò a far parte del corpo docenti dell'Università di Trieste insegnando astronomia, ottenendo inoltre l'incarico di direttore del piccolo Osservatorio astronomico che sotto la sua conduzione ha assunto rilevanza internazionale.
Una passione nata quasi per caso, ha confessato più volte la ricercatrice: ''la mia scelta all'università, mentre i miei volevano mi iscrivessi a Lettere, in realtà nacque quasi per caso, durante il liceo dove cominciai ad amare la fisica, forse anche per merito del professore, nonostante fosse un fascista e io rischiai di farmi cacciare da tutte le scuole del Regno per antifascismo''.
L'attività di Margherita Hack ha da sempre convissuto con una vocazione per la divulgazione. Nel 1978 ha infatti fondato una rivista bimensile, 'L'Astronomià e decine di libri divulgativi, tra cui il saggio autobiografico 'L'amica delle stella; una passione sempre legata a un forte senso sociale e politico: ''in Italia - aveva spiegato recentemente l'astrofisica - c'é una tradizione umanista secondo cui la vera cultura era quella delle lettere, ma la scienza è altrettanto creativa''.
In politica ha fatto sentire spesso la sua voce, in particolare per la libertà di ricerca, ad esempio a favore del nucleare, e la laicità dello Stato che ''dovrebbe essere un dato acquisito. L'Italia è uno Stato laico e quindi per esempio non dovrebbe esserci nessun simbolo delle varie religioni negli edifici pubblici, nemmeno della religione di maggioranza''.
fonte Ansa




