Erika Eis, pronta a sbarcare a Fiavè con i krapfen. Investimenti importanti e nuovi posti di lavoro
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- Categoria: Fiavè
- Pubblicato Martedì, 09 Maggio 2017 15:04
- Scritto da Francesco Brunelli
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L'azienda Erika Eis srl, vero e proprio fiore all'occhiello dell'imprenditoria locale in materia gastronomica, punta ad espandersi. L'impresa è nota per la produzione di gelati e prodotti dolciari a livello nazionale: si occupa del trasporto e del servizio catering inerente gelati, sorbetti, torte, croissant, krapfen (di cui è secondo produttore in Italia per quantità a livello con circa 10 milioni di pezzi prodotti nel 2016) e affini.
La sede sociale è nelle Giudicarie Esteriori, in via don Guetti a Fiavè, anche se negli ultimi tempi, grazie anche ad una significativa ricapitalizzazione di oltre cinque milioni di euro, l'azienda, di concerto con il Comune ha deciso di spostare il fulcro della propria attività nel sito occupato precedentemente dal caseificio e che era adibito esclusivamente ad area di produzione lattiero-casearia. Per costruire una nuova cella frigorifera è stato necessaria una deroga al PRG comunale, concessa dalla Provincia Autonoma di Trento; la tanto attesa fumata bianca è arrivata, seppur con alcuni paletti. Il massimo organo di governo provinciale ha infatti deliberato nella Giunta di venerdì 28 aprile di concedere la modifica al piano regolatore purché "il nuovo volume contente la cella (frigorifera, ndr) sia rivestito esternamente con tavole verticali di larice al naturale."
Anche i volumi adiacenti dovranno avere il medesimo rivestimento, senza sporgenze di gronda. Tale migliorie permetterebbero alla sede di Fiavè di accogliere la completa produzione di krapfen, attualmente in atto nello stabilimento altoatesino di Fiè allo Sciliar. Importanti i risvolti occupazionali del progetto al quale l'azienda e l'amministrazione fiavetana (guidata dal sindaco Angelo Zambotti) sono particolarmente legati: i proprietari parlano infatti di positive prospettive dal punto di vista di nuovi posti di lavoro. Un'importante sviluppo quindi per la ditta di Alberto Bertolini e Luciano Degli Esposti, che punta a confermarsi leader nel settore dolciario.
Il progetto che ha ottenuto il via libera prevede una cella frigorifera costituita da tre blocchi distinti: la cella vera e propria, delle dimensioni di 31x19,50 metri e un'altezza di 13 metri; la zona di carico posizionata ad est della cella delle dimensioni di 11x26,90 metri con altezza di 4,40 metri; l'impianto dell'ammoniaca e zona quadri delle dimensioni di 10,30x19,40 metri ed altezza di 5,50 metri. Sopra tale blocco verrà costruita la torre di sfiato.




