Fiavè, preghiamo per la famiglia Dalponte. L'invito del parroco Fortunato Caresani il giorno dopo la lite familiare
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- Categoria: Fiavè
- Pubblicato Domenica, 02 Ottobre 2016 08:30
- Scritto da Giudicarie.com
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FIAVE'. Oggi in occasione delle messe domenicali dentro le chiese della Piana del Lomaso ( Fiavè, Vigo, Campo e Lundo ) il reverendo parroco don Fortunato Caresani inviterà la gente a pregare affinchè il buon Dio abbia ad aiutare la famiglia Dalponte fortemente provata dall'aggressione avvenuta ieri tra le mura di casa.
" Un fatto che non era immaginabile ma che purtroppo è avvenuto. Adesso trovare risposte e spiegazioni è quasi impossibile" dice il curatore di anime che peraltro è anche originario delle Esteriori e che quindi tante realtà locali le conosce. "Quando stamane sono stato informato di quanto accaduto ho solo provato dolore" aggiunge.
Il prete, alla soglia dei 76 anni e che a luglio aveva festeggiato il mezzo secolo di vita sacerdotale, prima di pronunciarsi ancora qualche ripensamento lo fa ma poi avverte: "Auspico comprensione nei confronti sia dei genitori ma anche dello stesso figlio. Come sacerdote devo accogliere e farmi carico nelle preghiere anche per coloro che sbagliano ed è per questo che nel corso delle omelie di oggi cercherò di farmi comprendere dalla mia gente con parole che provengono dal cuore."
Fiavè, come comune, conta nel suo complesso
1.100 abitanti Ballino compreso. Tra la popolazione situazioni come queste sono destinate a lasciare il segno. In giro se ne parla ma solo perche i fatti non belli sono purtroppo destinati a fare notizia .
Lo stesso sindaco Angelo Zambotti evita di fare commenti. Lui, tra l'altro alla sua prima esperienza nella stanza dei bottoni, va al concreto."Ambedue i genitori una mano al paese l'hanno sempre data: chi dentro una associazione chi in un'altra. In circostanze come queste però prevale comprensione e silenzio. Di fronte a situazioni simile c'è solo da rimanere vicini a loro. Quando un figlio sbaglia è però sempre un figlio".
Il casato stavolta dei Dalponte (da queste parti quel cognome è molto radicato e diffuso) non ha molti riferimenti rispetto a chi invece ci abita da sempre
considerato che sino a qualche anno fa la loro base era Trento. Da queste parti la famiglia Dalponte ha sì le proprie origini seppur i genitori da qualche anno vivono quasi stabilmente a Fiavè mentre Omar veniva da loro nei fine settimana e più frequentemente in estate. Il ragazzo, il cui abituale domicilio è Trento, non aveva amicizie particolari mentre i genitori in epoche diverse una presenza tra le associazioni l'avevano sempre offerta.
"La mamma - risponde una signora - la conosco abbastanza bene. E originaria di Fiavè ma ha pure una sorella che vive in valle del Chiese mentre il marito è di Lomaso. Gente per bene che un dolore simile non lo meritava. E' un fatto che rattrista e addolora sempre ma in questo caso ancora di più perché avvenuto tra le mura domestiche".




