Storo, a Cà Rossa e Sopra Villo i disagi stradali abbondano. Il sotto passo verso Agri 90'' e la collina continua a rimanere chiuso
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- Category: Storo
- Published on Saturday, 14 May 2016 01:32
- Written by Aldo Pasquazzo
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STORO. Le realizzazione della rete fognaria a monte di Cà Rossa qualche inconveniente di troppo al traffico lo sta da giorni creando veramente. La prolungata chiusura del sotto passo, nei pressi di Agri 90', sta diventando una vera e propria ossessione. Sarebbe bastato poco interrare quei pochi metri di condotta in modo da riattivare il transito senza dover ricorrere a tante lungaggini. Meno di 20 metri di autentico trambusto che stanno mettendo a repentaglio l'intero abitato. Qualcuno ancora non si sta rendendo conto dei danni che tale scanalatura sta creando. Se servivano permessi o autorizzazioni andavano chieste e ottenute prima di dar inizio a quell'interminabile movimento terra. Nel frattempo nessuno sa dare risposte né giustificazioni.
Il sotto passo in questione, almeno in questo momento, si presta a deposito da parte dell'impresa che sta realizzando l'opera. Molto probabilmente progettista e direttore dei lavori sono inciampati in qualche imprevisto che forse andava preventivato. Cosi facendo si alimenta solo rabbia ed irritazione tra coloro che per ragioni lavorative o che ci abitano sono costretti a soccombere. Quasi quasi ci si impiega di più ad andare a Storo anzichè a Condino dove la differenza chilometrica è diversa.
Nel frattempo in ambito consiliare i rappresentanti di minoranza Fare e Crescere Insieme hanno preannunciato che si stanno organizzando per portare la questione in aula. " Noi come amministrazione - ribatte la vice sindaco Loretta Cavalli che tra l'altro abita proprio da quelle parti - comprendiamo il disagio della gente ma stiamo seguendo la questione affinchè gli inconvenienti siano limitati e superati .Ne ho già parlato con il capo struttura e mi ha assicurato che si sta muovendo in tal senso".
Lungo l'intero rione è ben vero che manca la rete fognaria ma è altrettanto scontato che da quelle parti è mezzo secolo che si va edificando. Già negli anni 60 erano sorte le prime costruzioni poi divenute abitazioni. Quindi se c'era da intervenire lo si doveva fare allora e non aspettare che Ca Rosa diventasse paese prima di farlo.
Poi nel 1974 ad aggravare ancora di più la situazione , in occasione della realizzazione della bretella che fa da circonvallazione, di errori in quella parte di collina ne sono stati fatti a dismisura. Contrariamente a Condino e Cimego nessun sotto passo e dove cerano transiti millenari - pur magari di accontentare qualcuno - sbarramenti forzati se non percorsi alternativi da capogiro.




