Condino, se ne è andato Bruno Sartori, il veterinario della Valle del Chiese
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- Categoria: Condino
- Pubblicato Venerdì, 24 Giugno 2016 06:09
- Scritto da Aldo Pasquazzo
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Si svolgeranno alle 17,30 di oggi a Condino i funerali di Bruno Sartori. Aveva 86 anni e per oltre 40, seguendo le orme di papà Ermanno morto prematuramente, era stato il veterinario di valle.
Ha cessato di vivere nel suo letto mentre stava seguendo i mondiale di Francia. Ad accorgersene il figlio Nicola che lavora alla rurale. Il sonno se lo è portato via per sempre. Dopo la morte della moglie Augusta (che all'epoca gestiva il consultorio pediatrico) Bruno ha continuato a vivere nella bella casa di via Sassolo con i figli Ermanno e Nicola mentre la primogenita Sandra vive a Riva del Garda.
La famiglia Sartori era una gerarchia di veterinari considerato che anche il nonno paterno Ermanno, come anticipato, svolgeva quella mansione. La moglie di lui Evelina proveniva da Pieve di Bono ma da una famiglia di macellai (Giorgi n.d.r.)
Una volta laureato Bruno aveva lavorato per qualche tempo alla federazione provinciale allevatori. Poi era subentrato ad Ottavio Malfatti nella conduzione della condotta veterinaria del fondovalle considerato che all'epoca il dottore di Mori aveva preso il posto del genitore scomparso.
Guarda caso il dottor Malfatti una volta venuto a Condino si era accasato proprio in casa Sartori.
Bruno era non solo cattolico e praticante ma qualcosa ancora di più. Fino a qualche mese fa era solito partecipare alla messa vespertina in convento dove con quella sua voce baritonale leggeva i diversi passaggi. Quotidianamente andava a fare provviste alla coop o al punto di vendita Poli a Cà Rossa ma sempre con quel suo inconfondibile stile di intenditore.
Con la scomparsa di Bruno Sartori si chiude sicuramente una pagina storica di Condino anche dal fatto che il veterinario aveva non solo praticato la sua professione ma anche giocato a pallone nella Condinese del dopo guerra. Poi era stato per anni un referente ascoltato dentro l'istituzione e la politica di paese ai tempi dell'allora sindaco Pietro Butterini e del segretario Bruno Vivari. più tardi ai tempi della Democrazia Cristiana dell'era Ermanno Holler Sartori, con il fido Eligio Perotti, aveva contrassegnato l'azione e il ruolo della balena bianca sia in quel di Condino ma anche del fondovalle.




