Auto ad urina. Viene dalla Sardegna il progetto. Ma in Italia l'urina combustibile è illegale. Previsto allora l'utilizzo come additivo nei motori a benzina, gasolio e gas. Previsti risparmi dal 30 al 65%
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- Categoria: Ultima spiaggia
- Pubblicato Mercoledì, 13 Novembre 2013 19:28
- Scritto da m.c.
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Cosa c'è di più democratico dell'urina. Se il progetto presentato dalll'imprenditore sardo Franco Lisci avrà seguito avremo a disposizione un carburante tanto economico quanto facilmente reperibile. L'idea rivoluzionaria é stata presentata ad Alghero in occasione di un convegno-mostra di Legambiente sulle innovazioni verdi. Già sperimentata in varie parti del mondo, l'idea di utilizzare l'urina come combustibile, è stata perfezionata e resa fruibile da Franco Lisci, la cui azienda fa parte del polo produttivo La Casa Verde CO2.0. Col suo progetto ha creato una variante che permette concretamente di ridurre e non di poco l'uso dei costosissimi e inquinanti idrocarburi sfruttando l'urina che da scarto diventa risorsa, sostanza fondamentale per attivare il processo di elettrolisi per produrre energia.
Spiega Lisci: «L'urina è un'energia pulita, ricavata senza impiego di petrolchimici, biomasse, senza produrre gas e, considerate le minime dimensioni dell'impianto, senza consumo di suolo. Tuttavia per lo Stato italiano questo uso è illegale, mentre è consentito l'uso di additivi, così abbiamo realizzato dei trasformatori che consentono di mettere l'urina nel motore delle automobili anche parzialmente». «Su un'auto a benzina c'è un risparmio del 35 per cento, su un'auto a gasolio del 60, su auto a gas dell'80. «Alla fine del processo la pipì si trasforma in acqua ricca di sostanze utili a nutrire la terra», sottolinea Daniela Ducato, coordinatrice di Casa Verde C02.0. E si può utilizzare anche l'urina animale. «Uso l'urina di capre e pecore per alimentare il motore in fase di predisposizione – conferma Monica Saba, allevatrice di Arbus – e produrre con energia pulita i miei formaggi e cioccolatini al latte di capra, azzerando così la CO2».




