Il "requiem" di Berlusconi: «Dimettetevi!». L'obbedisco a stretto giro di Alfano. Ministri e parlamentari pidiellini si dimettono all'istante
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- Categoria: Ultima spiaggia
- Pubblicato Sabato, 28 Settembre 2013 19:49
- Scritto da m.c.
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In men che non si dica, in un battito d'ali che permette all'abile burattinaio di costruire e disfare qualsiasi scena, il governo Letta è messo in crisi. Berlusconi "ordina" ai suoi le dimissioni e loro rispondono con un rispettoso obbedisco.
Lui dice per l'IVA, i più pensano per la sua espulsione dal parlamento...
È incredibile la compattezza di questo gruppo di persone. Non la si ritrova neanche nelle migliori famiglie. Se non ci fosse di mezzo una legge elettorale tanto inadeguata quanto "parentale" che permette di scegliere i propri seguaci anzichè dare la possibilità all'elettore di eleggere i propri favoriti, sarebbe una situazione del tutto straordinaria. Così un po' meno...
In un paese normale chi viene condannato definitivamente viene invitato a dimettersi. In Italia non solo viene invitato a rimanere ma si fanno barricate per tenerlo politicamente vivo. Da qui le dimissioni di massa dei parlamentari che gettano l'Italia in un'inquietante situazione di instabilità. Il governo di larghe intese destra-sinistra era nato, a detta dei protagonisti, per un senso di spiccata responsabilità, con lo scopo di traghettare l'Italia in un momento difficile e di cambiare la legge elettorale.
Un altro straordinario successo...
E in rete impazzano vignette satiriche e malcontento...






