Motivo rendenese. Valle di Borzago – Anno 2011
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- Categoria: Le Giudicarie ritratte da Floriano Menapace
- Pubblicato Lunedì, 19 Settembre 2011 14:53
- Scritto da Floriano Menapace
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26. Motivo rendenese. Valle di Borzago – Anno 2011.
Beni culturali.
Granito, inferriata in ferro battuto, finestra a due battenti e quattro specchi, vetri dell’epoca. Siamo, probabilmente, nella seconda XIX secolo. Particolare di una finestra dove si possono riscontrare gli interventi di cinque specializzazioni. Lo scalpellino che ha squadrato e giustapposto l’apertura con quattro blocchi di granito. Il fabbro che ha realizzato l’inferriata su misura in modo che i muratori, all’atto del montaggio, potessero ricavare le apposite sedi per poi chiudere spalle e trabeazione, il falegname che ha assemblato il telaio delle due imposte a quattro specchi; il vetraio che ha tagliato i vetri su misura e soprattutto il capomastro che, con occhio esperto, ha saputo gestire questa operazione con la sua sola esperienza, senza matite, disegni, e progetti, adattandosi ai materiali con creatività. Questa finestra è un concentrato esemplare della tecnologia dei nostri avi.
Il duro granito, tanto bello, ma anche tanto fragile, il ferro battuto a mano che presenta tutt’ora un aspetto libero da ruggine perché temprato al giusto colore, il falegname che coi suoi attrezzi ha montato la finestra portandosi appresso i quattro vetri tagliati dopo avere sentito il capomastro con due misure e due parole. Questa è una finestra parlante, un bene culturale di grande interesse per conoscere la storia, l’economia e la cultura dei nostri avi che in mezzo alla polvere della pietra, al calore e al pulviscolo del carbone, al rumore alternativo della sega, ai trucioli e alla segatura, rimanda da lontano un messaggio per chi ha la curiosità di leggerlo e studiarlo.
Sorge un dubbio: forse è stata opera del proprietario della casa che sapeva arrangiarsi in molte cose.


Floriano Menapace dal 1968 è attivo fotografo in bianco/nero e studioso di storia e critica della fotografia. Come autore, indaga le tematiche del paesaggio con delle ricerche sugli aspetti propri dell’ambiente antropizzato. I soggetti, ripresi con metodi tradizionali, sono restituiti con immagini consapevolmente interpretative che tengono conto della storia e della tecnica della fotografia.
