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La persona Paesaggio

L'archivio della "Persona paesaggio".


È ormai noto che l'indagine su un territorio riesce meglio se è realizzata da conoscitori che indagano, di fatto, i luoghi dove si sono sedimentate le memorie delle generazioni passate e che sono giunte a noi, originariamente, con la tradizione orale e solo successivamente come soggetto di studi e ricerche. Questa è una conoscenza che non può mancare all'esploratore del paesaggio perché solo con questo metodo si crea una memoria visiva della propria epoca da lasciare in eredità alle future generazioni.

C'è poi un aspetto soggettivo, proprio del fotografo, cui può capitare l'occasione di percepire immagini del territorio che fulmineamente sorprendono per la loro originalità ma che bisogna essere in grado di capire e saper cogliere.

Le idee rigorose e le scelte etiche sono però difficili da raggiungere e soprattutto da diffondere: troppo spesso si preferiscono piacevoli immagini edulcorate adatte più all'ego di chi scatta e al taglio di nastri da parte di politici in cerca di piccoli successi, entrambi ignari dei danni che stanno arrecando al progresso culturale della comunità.

Floriano Menapace

floriano 5Floriano Menapace dal 1968 è attivo fotografo in bianco/nero e studioso di storia e critica della fotografia. Come autore, indaga le tematiche del paesaggio con delle ricerche sugli aspetti propri dell’ambiente antropizzato. I soggetti, ripresi con metodi tradizionali, sono restituiti con immagini consapevolmente interpretative che tengono conto della storia e della tecnica della fotografia.

www.florianomenapacephoto.com

Ponte Caffaro, Il ponte e Palazzo Caffaro, 2013

Ponte Caffaro Floriano Menapace 2012

"Il corso del torrente fu più volte deviato nei secoli andati dai Lodrón per spostare in loro favore i confini con Bagolino, provocando la fiera reazione dei valligiani. Lo storico ponte fu asportato nell'alluvione del 1906 che, tra il resto, distrusse 6 km della strada del Palvico. Fu ricostruito dall'ing. G. Adami e può sopportare il passaggio di carri del peso di 90 q".

(A. Gorfer, p. 625)

"Un'area legata alle vicende della storica famiglia Lodron, di cui rimangono indelebili testimonianze. Proprio in quei luoghi i ruderi di castel Santa Barbara a Lodrone, il Palazzo Bavaria a Darzo, il complesso al Caffaro (Palazzo Caffaro, Chiesa di Santa Croce, Conventino, Chiesa di Maria Ausiliatrice, Scuderie) ancora a Lodrone, ed a Bondone il Castel San Giovanni".

(M. Antolini, p. 139)

Un buon motivo per fotografare, ad esempio, è quello di seguire le tracce della storia del territorio, magari partendo da studi come quelli citati sopra, per crearsi un percorso da seguire, tenendo sempre presente che l'immagine che scatterò deve mantenere il più possibile una buona qualità fotografica e non essere solo e strettamente documentaria.