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Marcialonga 2013, la parola ai protagonisti, da Joergen Aukland a Seraina Boner, da Stanislav Rezac a Laila Kveli
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- Categoria: Trentino
- Pubblicato Domenica, 27 Gennaio 2013 22:24
- Scritto da m.c
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Le emozioni della Marcialonga di Fiemme e Fassa 2013 attraverso le parole dei protagonisti.
JOERGEN AUKLAND – PRIMO CLASSIFICATO
Marcialonga è una delle più importanti gare della stagione e sono entusiasta della vittoria di oggi. All'inizio con altri atleti abbiamo cercato di staccarci dal gruppo ma non siamo riusciti, così un gruppo di più di trenta persone si è fiondato giù per la discesa. Sono passato davanti negli ultimi 20km e ho iniziato a spingere sempre più forte. Ero un po' preoccupato per la salita perché eravamo in tanti molto vicini uno all'altro.
STANISLAV REZAC - SECONDO CLASSIFICATO
Nell'ultimo tratto avevo paura dei crampi, ma non ho avuto problemi e sono riuscito a chiudere secondo. Ho provato a prendere Joergen, ma nessuno sarebbe riuscito a batterlo oggi, era troppo forte. Sono abbastanza soddisfatto della mia gara, tutto è cambiato dall'ultima volta, quando vinsi nel 2005. Tutti gli scandinavi sciano in doppia spinta e ogni anno è sempre più difficile. Mi sono divertito oggi.
ANDERS AUKLAND – TERZO CLASSIFICATO
Salire sul podio è sempre emozionante, anche se questa non è certo la prima volta che partecipo alla Marcialonga. Joergen oggi era senza dubbio il più in forma di tutti e io lo sapevo bene. Come team non abbiamo potuto attuare una vera tattica, poiché nel gruppo di testa eravamo troppi, e ci riusciva difficile trovare una soluzione di squadra come abbiamo potuto fare lo scorso anno io e Joergen.
BRUNO DEBERTOLIS – 16° - Primo degli Italiani
Dal 2010 non sono più tra i professionisti, ma questo non vuol dire che non ho più passione e voglia di allenarmi. Avrei potuto dare ancora qualcosa e il piazzamento di oggi per me vale quanto una vittoria. Ringrazio il Team Rossignol che ha creduto in me. Mi auguro che questo mio risultato possa essere esempio per i giovani, una dimostrazione che bisogna solo allenarsi, poi i risultati vengono. Sono soddisfatto di questo risultato, non è semplice tenere il ritmo di quei fenomeni, diciamo mi sento un po' una sorta di rivendicazione alpina davanti al possente esercito nordico (è il primo non norvegese e svedese ad essere arrivato al traguardo ndr). La gara qui si risolve nell'ultimo tratto perché la stanchezza si fa sentire. I primi 4 arrivati hanno in pratica gestito la gara. Sono sempre stato nel gruppo dei primi dieci, ho perso il gruppo appena dopo Molina.
SERAINA BONER – PRIMA CLASSIFICATA
Ho partecipato due volte e due volte ho vinto, credo che questa gara sia fatta per me. La pista era perfetta e il tempo oggi semplicemente favoloso. Ho provato a godermi la gara il più possibile e quando ho visto la linea del traguardo con tutte quelle persone che urlavano ed applaudivano è stato fantastico.
LAILA KVELI – SECONDA CLASSIFICATA
La prima volta che ho partecipato a questa gara non ho vinto nessuna medaglia, invece questa volta ce l'ho fatta e sono davvero contentissima del secondo posto. Ho superato Jenny Hansson all'inizio della salita di Cascata, ma sapevo che la Svizzera era avanti. Sei davvero stanca quando arrivi a quella salita ed è dura andare avanti. Tuttavia anche le avversarie erano stanche. La prossima volta punterò sicuramente al primo posto.
TATIANA JAMBAEVA – TERZA CLASSIFICATA
Ero piuttosto spaventata inizialmente riguardo alla salita di Cascata. È stata proprio dura, ma ce l'ho fatta e sono di certo soddisfatta di questo terzo piazzamento, tenendo anche presente che per me era la prima volta in assoluto alla Marcialonga. Il percorso mi è piaciuto moltissimo e quando sono riuscita a passare Jenny Hansson, ho visto il podio davvero vicino.




