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Operazione Baya 2011: 10 arrestati tra cui due noti ristoratori della Val Rendena per traffico di droga
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- Categoria: Trentino
- Pubblicato Giovedì, 24 Gennaio 2013 09:54
- Scritto da Giudicarie.com
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Hashish proveniente dalla Spagna, cocaina ed eroina dall'AlBania, extasy dall'Olanda. Con la conclusione dell'operazione Baya 2011, i carabinieri hanno dato un duro colpo al traffico e allo spaccio di droga nelle valli Trentine provenienti da questi tre paesi europei. Partita nel luglio 2011, l'operazione grazie alle prime segnalazioni delle stazioni dei carabinieri della val Rendena, si è poi estesa in tutto il territorio provinciale. Grazie all'intervento del nucleo investigativo di Trento le forze dell'ordine sono riuscite ad individuare la rete dello smercio e a ricostruire la distribuzione.
10 gli arrestati nel corso dell'operazione, cinque dei quali italiani e altri cinque provenienti dall'Albania e dal Sudamerica. In carcere sono finiti Admir Asanovski, macedone di 22 anni, Rudi Casagrande, 29 anni di Levico, Marco Dietre, 36 anni di Bocenago, Danny Antonio Espinal Cabrera, 29 anni della repubblica Dominicana già agli arresti domiciliari per altra vicenda, considerato il fornitore della banda e la figura chiave del giro di spacciatori. Agli arresti domiciliari sono finiti Sergio Mirri, 58 anni di Caderzone ex gestore del Green pub di Pinzolo, Sergio Antonio Lopez Contreras, 30 anni dominicano residente a Trento e Mario Grignani, 44 anni, operaio edile di Mezzolombardo.
Sono stati arrestati in flagranza Alejandro Caneppele, 37 anni venezuelano, residente a Trento, la scorsa notte aveva in casa 50 grammi di marijuana, 13 anni di cocaina, 13 di hashish e 3 di eroina, Luca Casagrande, 18 anni, domiciliato a Levico, con in casa 185 grammi di hashish, 5 grammi di cocaina, 3 di marijuana e 2 pasticche di ecstasy e Pablo Josè Martinez, 31 anni, dominicano residente a Trento che aveva 65 grammi di eroina.
Altre 24 persone sono state deferite in stato di libertà per vari ruoli nella catena dello spaccio, mentre altre 54 sono state segnalate al Commissario del Governo come consumatori di stupefacenti.
In tutto sono stati sequestrati 400 grammi di cocaina e 971 pastiglie di extasy, oltre a marijuana, hashish, eroina, materiale per il taglio e la pesa, telefoni cellulari e 10.000 euro che i perquisiti avevano con sé.




