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Lutto a Tione. Mariagiulia Salvaterra è scomparsa, ad 81 anni

Con Mariagiulia Salvaterra - conosciuta come la "Mariotta dei Borón" - è scomparsa, ad 81 anni, una di quelle persone più in luce che nella comunità cittadina hanno davvero lasciato il segno. Infatti va riconosciuto che "la Mariotta" è stata sempre e solo talmente inserita nel contesto cittadino - sia parrocchiale che civico - da fungere da punto di riferimento in qualsiasi tipo di circostanza. Il suo carattere forte e la sua chiara ed evidente determinazione non le ha impedito di dimostrarsi sempre generosa nella sua disponibilità a favore degli altri in qualsiasi ambito ed a qualsiasi livello.
È giusto e doveroso ricordarla nella sua pluridecennale attività a capo della Pastorale Pensionati ed Anziani della Parrocchia di Tione, con una continua proiezione anche sovradecanale: una presenza nel settore "anziani" iniziata ancora nei primi decenni (anni Settanta) in cui le problematiche sulla presenza dell'anziano nelle parrocchie e nella società cominciavano a richiedere una particolare attenzione, particolari interventi del e nel sociale, specifiche iniziative ed adeguate strutture. Anche grazia alla sua intelligente collaborazione è potuto nascere a Tione, accanto alla Pastorale, anche il Circolo Pensionati con caratteristiche e finalità complementari a quelle proprie della pura assistenza socio-sanitaria, ossia quelle proprie della socialità, dell'incontro periodico, della ricreazione e della cultura. Sono stati anni di costante impegno ed oggi troppo spesso dimenticati sotto la pressione di come e quanto tali problematiche siano avanzate; ma non certo anni (e persone) da dimenticare e da lasciare scomparire nella dimenticanza.
Significativa anche la sua attiva partecipazione alla vita civica come consigliere comunale con acceso spirito di collaborazione, ma anche con la sua forte ma razionale combattività a favore di tutte le necessità ed i bisogni della popolazione e dell'insieme urbanistico della sua Tione e della sua montagna, frutto di quella aderenza alla sostanziale essenza d'una "tionesità" assorbita da una delle famiglie maggiormente legate ai secoli ed alla sacrificata vita dei "vachèr" e delle "cà' da mónt": il "ciòc dei Borón".
Possa il ringraziamento dei Tionesi (e non solo) - che forse nessuno Le ha mai espresso - raggiungerLa dove tutte le nostre speranze si raccolgono per l'eternità.

Mario Musón