Tione, il Pronto soccorso torna nei locali originari. L'azienda sanitaria ci ripensa
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- Categoria: Busa di Tione
- Pubblicato Venerdì, 06 Marzo 2015 05:39
- Scritto da Ettore Zini
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Il Pronto Soccorso di Tione ritorna nei locali originari. Bisognerà attendere fino al 2016. Ma da parte dell'Azienda Sanitaria c'è un salutare ripensamento che permetterà di disporre di una struttura adeguata, a norma. E senza deturpare il complesso ospedaliero del Capoluogo Giudicariese con antiestetiche e poco funzionali strutture posticce. Lo conferma, tra le righe, l'assessore Borgonovo Re nel tentativo di scaricare le responsabilità dei ritardi per la messa norma dell'attuale area destinata al Pronto intervento al Comune di Tione e alla Comunità di Valle. Rei – a suo avviso – di non aver accettato, anzi bocciato, quella struttura posticcia che, senza il provvidenziale aut-aut della Commissione edilizia di Tione, non solo avrebbe sfregiato in modo permanente l'estetica del nosocomio in barba a tutte le regole di tutela. Ma, come rilevato puntualmente dagli uffici comunali, avrebbe creato insormontabili barriere in caso di incendio. Una misura obbligata, quindi, quella adottata dal comune di Tione. A cui, oltretutto, va ascritto il grande merito di aver fatto tornare i vertici dell'APSS sui loro passi. Con il ritorno alla logica sistemazione originaria che permette di sfruttare percorsi e camera calda già esistenti. Ci sarà da aspettare un anno in più: dal 2015 la ristrutturazione del Pronto Soccorso di Tione slitta al 2016. Con il risultato però di avere un'area di primo intervento con spazi sufficientemente ampi e funzionali, senza quell'antiestetico e obbrobrioso manufatto all'ingresso del nosocomio che avrebbe deturpato irrimediabilmente una struttura che fa già a pugni con estetica e funzionalità per l'accavallarsi di ripetuti interventi di ristrutturazione. Nel dettaglio ancora non sono note quali saranno le soluzioni previste dai nuovi elaborati progettuali. Ma senza troppo allambiccarsi è più che mai credibile che per l'accesso al Pronto Soccorso le autoambulanze utilizzeranno i percorsi a monte del complesso ospedaliero, in uso fino al luglio dello scorso anno, quando per opportunità organizzative e logistiche i locali delle astanterie erano stati trasferiti "provvisoriamente" nell'ala appena ristrutturata. Salvo poi, per questioni di costi, decidere che il "provvisorio" sarebbe diventato "definitivo". Con le conseguenze e gli strascichi che conosciamo. Compreso il ping pong per il rimpallo di responsabilità, tra l'assessore Borgonovo Re e Comune di Tione, di cui sono piene le pagine dei giornali di questi giorni. "Senza tener conto – come rileva il sindaco di Tione - che un'accorta progettazione da parte dell'Azienda Sanitaria avrebbe permesso di individuare fin dall'inizio l'unica soluzione percorribile. Con grande risparmio di tempo e denaro".




