Cassa Rurale Adamello Brenta, ritorna il segno più. Questa sera all'assemblea dei soci la relazione sul bilancio
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- Categoria: Tione di Trento
- Pubblicato Venerdì, 24 Aprile 2015 09:45
- Scritto da Ettore Zini
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C'è la relazione sul bilancio, ma anche il rinnovo di ben 14 cariche sociali, tra cui il presidente, nell'assemblea generale della Cassa Rurale Adamello Brenta, in programma a Tione il 24 aprile alle ore 20.00, nel locale Centro Tennis. L'ordine del giorno prevede inoltre la determinazione dei compensi degli amministratori e l'importo delle quote dei nuovi soci. Ma, sarà il bilancio a giocare la parte del leone, nell'incontro annuale dei quasi 5.000 soci di uno degli istituti di credito più importanti delle Giudicarie. Lo scorso anno, la perdita di esercizio - per la prima volta con il segno meno nella lunghissima storia della banca - aveva fatto registrare una perdita di quasi 3 milioni di euro: 2.933.312 per l'esattezza. Frutto di 9.841.984 euro di accantonamenti prudenziali imposti dalla Banca d'Italia, a seguito di un'ispezione che si era protratta per mesi. Quest'anno, nonostante altri 7.255.196 euro di altre svalutazioni, rifà capolino il segno più, con un bilancio che denuncia un utile di esercizio di 941.432 euro (nel 2012 l'utile era stato di 1.221.155 euro). Segno che, nonostante i contraccolpi di una recessione che non intende mollare la presa e le numerose aziende incapaci di tener fede ai propri impegni creditizi, la banca è solida e riesce a produrre utili. In due soli anni, le rettifiche portate a bilancio per il deterioramento dei crediti ha in pratica superato i 17 milioni di euro (circa 33 miliardi del vecchio conio). Mentre il patrimonio netto, con 41.814.662 di riserve, si attesta ancora su 43 milioni e mezzo (43.555.403). Gli impieghi, al 31 dicembre 2014, ammontavano a 340.964.438 euro, contro i 360.642.164 del dicembre 2013. Un conto economico quindi, che nonostante la crisi incombente per molte aziende e ditte impegnate con la banca di Tione e le sue 14 filiali (due in provincia di Brescia, le altre lungo la direttiva Condino- Madonna di Campiglio), viene ripresentato ai soci in una veste più positiva di quella dello scorso anno, quando il presidente Antonio Maffei e il direttore Marco Mariotti avevano dovuto palesare un conto in profondo rosso. Non che le prospettive future siano molto migliori, e ciò vale per quasi tutti gli istituti di credito della Valle. Situazione che ha indotto il presidente Maffei ad allegare al bilancio una lettera indirizzata a soci e clienti dove spiega come anche il 2014 sia stato caratterizzato da un nuovo rallentamento della congiuntura (-1,7) dopo i deboli segnali di ripresa registrati sul finire del 2013. "Come nell'anno 2013 – scrive il dott. Antonio Maffei – per la nostra Cassa Rurale è continuata a pesare la persistente debolezza del quadro economico generale, la drastica riduzione dei tassi di interesse a breve termine e la contrazione dei volumi intermediati, il cui effetto è stato mitigato grazie ai positivi effetti della gestione finanziaria e alla stabilità dei costi operativi". Il prolungarsi della recessione economica in atto e l'incertezza sulle effettive prospettive di ripresa – spiega sostanzialmente il presidente – hanno indotto il consiglio di amministrazione a continuare ad adottare criteri molto prudenti riguardo alla valutazione della recuperabilità dei crediti anomali, con le conseguenti rettifiche dei valori dei crediti deteriorati. Crediti, in pratica, difficilmente esigibili. "Nonostante ciò – aggiunge Maffei – la Banca chiude con un risultato positivo di 941.432 euro. E continua la politica di rafforzamento attuata con costanza dall'istituto, sia mediante l'accantonamento degli utili di riserva che con numerose operazioni di aggregazione". Venerdì di fronte all'assemblea dei soci se ne saprà comunque di più.
Intanto sono in arrivo le proposte di candidatura per la sostituzione degli organi in scadenza che, a rigor di regolamento, devono pervenire 7 giorni prima dell'assemblea. Scadono: il presidente Antonio Maffei, il suo vice Ilvio Bazzoli e gli amministratori Carlo Ballardini e Tania Tamburini. Tutto il collegio sindacale: Monia Bonenti (pres.) e i sindaci Michele Tavernini, Roberto Tonezzer, Bruno Alvino e Walter Malfatti. Infine il collegio dei probiviri: Sandro Tagliaferri (pres.) Gianclaudio Amistadi, Luciana Antolini, Mario Bazzoli e Fabrizio Viviani.




