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Tione, stop ai lavori del pronto soccorso. La Commissione edilizia comunale dice no al nuovo progetto

Pronto soccorso di Tione Giudicarie.com lavori

L'aveva già anticipato il sindaco Mattia Gottardi. "Quella struttura potrebbe essere troppo impattante. Bisognerà fare le opportune valutazioni". Il giudizio del primo cittadino di Tione è stato puntualmente confermato dalla commissione edilizia. Che, di fatto, ha bloccato l'iter per la messa a norma del Pronto soccorso dell'ospedale tionese.
"Dopo un approfondito esame – scrive la CEC – si rileva che il progetto presenta rilevanti problematicità dal punto di vista paesaggistico, in quanto la struttura non si inserisce nel contesto, e crea forti contrasti di tipo architettonico con le strutture ivi presenti, alterando i rapporti stilistici e volumetrici".
I rilievi mossi dalla Commissione non si limitano solo a rilievi estetici. Ecco dice per via di funzionalità e sicurezza: "Sembra inopportuno collocare la nuova struttura di fronte all'ingresso principale dell'ospedale, sia in relazione alle vie di evacuazione del personale e dell'utenza, sia per l'accesso e il posizionamento dei mezzi di emergenza e soccorso. Si decide pertanto di sospendere la pratica, in attesa di un confronto con l'APSS". E' una bocciatura a tutto tondo quella della CEC del comune, che rimette in discussione l'intero progetto. Della vicenda ne abbiamo già parlato in lungo e in largo.
Era stata l'improvvisa indisponibilità di fondi a far cambiare i progetti della prima accoglienza dell'ospedale giudicariese. Dopo aver preventivato un progetto da 4 milioni di euro per ampliare e rendere più funzionale il Pronto soccorso nella vecchia sede, l'Azienda sanitaria ha optato di definitiva la sede "provvisoria", approntata per accogliere temporaneamente l'esecuzione dei lavori.
L'improvviso cambiamento di rotta aveva però messo in luce la necessità di realizzare una serie di opere accessorie per la messa a norma dei locali appena inaugurati. Tra queste la realizzazione di una camera calda che avrebbe dovuto incunearsi tra la vecchia e la nuova struttura. Una modifica necessaria, per tutelare i pazienti e gli infermi in arrivo sulle autoambulanze dagli sbalzi termici.
Ed è proprio questa mastodontica intelaiatura a copertura tra il cul de sac tra i due edifici che la commissione edilizia di Tione reputa talmente impattante e inadeguata da aver consigliato lo stop all'iter procedurale. Un pasticcio che si aggiunge alle altre problematicità che attanagliano il nosocomio, già alle prese con i lavori infiniti di una ristrutturazione avviata nel 2006 e non ancora portata a termine, le carenze di personale e ora anche intoppi paesaggistici e strutturali causati da una malaccorta e posticcia programmazione.