Tione, per una radiologia che cresce un organico ridotto all'osso. Sospesa anche la tele refertazione
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- Categoria: Tione di Trento
- Pubblicato Martedì, 06 Gennaio 2015 20:51
- Scritto da Ettore Zini
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Nel novembre scorso due medici dell'ospedale di Tione sono stati assolti con formula piena dall'accusa di omicidio colposo per la morte di una donna di 69 anni. Era arrivata al pronto soccorso del nosocomio alle 17,32, quando il reparto di radiologia aveva già chiuso i battenti.
Non era stato quindi possibile disporre gli accertamenti diagnostici (tac con contrasto) per capire che cosa avesse veramente. La colpa – aveva sentenziato il giudice – non poteva essere a loro ascritta, in quanto impossibilitati a far disporre gli esami radiologici del caso. Dopo un fatto del genere tutti si sarebbero aspettati quantomeno un potenziamento del reparto. A distanza di un paio di mesi arriva una disposizione dell'APSS trentina che dal 7 gennaio dalle 16 alle 20, viene sospesa la refertazione in tele radiologia da parte dei medici dell'ospedale di Rovereto.
"Da quella data, in quella fascia oraria – è spiegato nella circolare – non sarà possibile per Tione contare sull'appoggio del nosocomio roveretano per la lettura diagnostica a distanza". "Inoltre - dice la nota – c'è un'alta probabilità che, dal 2015, le unità operative di radiologia degli ospedali periferici debbano provvedere autonomamente nelle ore diurne alla refertazione degli esami radiologici.
E, non vi saranno più sostituzioni da parte di un medico proveniente dall'ospedale di Rovereto, delle temporanee assenze di uno dei due medici in servizio presso la radiologia di Tione". A queste disposizioni, considerate devastanti per un reparto che da dieci anni opera in emergenza con un organico di soli due medici, l'assessore Olivieri non ha potuto esimersi dal rispondere. "Sollecitiamo concrete e urgenti risposte, auspicando che il dichiarato investimento sul nostro presidio ospedaliero, non rimanga solo nelle intenzioni.
Ma, si concretizzi finalmente in scelte necessarie, non più differibili, per garantire almeno le prestazioni essenziali per le Giudicarie". L'appello, fa parte dell'ennesima lettera inviata dal responsabile alle politiche sociali della Comunità di Valle Olivieri, il quale rammenta che la difficile situazione del reparto di radiologia non è cosa di oggi. Che risale al 2004.
Quando l'Azienda sanitaria decise di ridurne l'organico in base al numero di esami. "Esami – scrive Olivieri – che, grazie al dott. Eugenio Marsilli, sono aumentati: da 26.695 del 2010 a 30.701, nel 2013". 4.000 prestazioni in più, con soli due medici. "Che prossimamente – spiega Olivieri – saranno costretti a lavorare in due turni, per coprire la fascia oraria dalle 8 del mattino, alle 8 di sera". Da qui ancora un sollecito ai vertici dell'Azienda perché provvedano a dotare la radiologia di Tione di un terzo medico. Indipendentemente dal fatto, scrive l'assessore, al presidente Ugo Rossi, al direttore Luciano Flor e all'assessora Borgonovo Re, che Rovereto possa garantire la copertura anche sul nosocomio tionese. "La soluzione – scrive l'avvocato Olivieri – a tale situazione di grande disagio è stata più volte indicata dagli amministratori della Comunità e dagli stessi operatori dell'Ospedale. Consiste nell'assunzione di un terzo medico. In caso contrario, pur con il pregevole contributo da parte dell'ospedale di Rovereto, l'attività di radiologia di Tione continuerà a subire importanti limitazioni. Compresi i tempi per le urgenze del Pronto soccorso".
I numeri della radiologia di Tione
Mentre in altri reparti, si assiste ad un processo inverso, dall'arrivo del primario Eugenio Marsilli la dottoressa Catia Benini, nel reparto di radiologia di Tione, le prestazioni esterne sono preponderanti rispetto a quelle interne.
Dal 2010 al 2013, per esempio, le Tac sono passate complessivamente da 1.505 a 2.689. Di queste, mentre le interne sono rimaste pressoché invariate (472 contro 538), quelle esterne sono esplose: da 1.133 sono diventate 2.141. Lo stesso vale anche per i Raggi. Le prestazioni interne per gli RX sono addirittura diminuite (2.359 nel 2010 e 1.999 nel 2013), mentre le esterne sono passate da 18.770 a 21.377: più di 7 al giorno. Non fanno eccezione le ecografie: 599 e 591 le interne. 3.415 e 3.741 le esterne. Un sovraccarico di lavoro che ha indotto, finora vanamente, a richiedere un rafforzamento dell'U.O. di radiologia di Tione, con un organico di solo due medici. (e.z.)




