Commissariata la Pro loco di Tione. Il direttivo ha dato le dimissioni in massa. Nominato Commissario un membro del comune
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- Categoria: Tione di Trento
- Pubblicato Domenica, 30 Marzo 2014 12:22
- Scritto da Ettore Zini
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A Tione il calendario delle manifestazioni estive, quest'anno, non lo farà la Pro Loco. Ma, il commissario. O meglio una commissaria. Lo conferma Manuela Ferrari, consigliere comunale di maggioranza. Da alcuni giorni, in veste di reggente straordinaria. L'ultima assemblea è andata deserta e non c'è stato verso di ricostituire gli organi statutari. "Quindi – spiega Ferrari – sono stata delegata a sostenere le sorti dell'associazione. Di cui, spero, grazie al grande spirito di collaborazione che ha sempre animato i tionesi, di riuscire - entro l'anno - a ricostituire il gruppo". Per ora – questa è la notizia – il 1° di aprile sono state convocate tutte le associazioni interessate a promuovere il paese. "Con loro – informa la consigliera comunale – si cercherà di predisporre il calendario estivo delle manifestazioni, prima di indire nuovamente l'assemblea". Non è la prima volta che l'ente di promozione turistica di Tione accusa problemi ai vertici. Dietro, però, c'è una storia. Qui la Pro Loco ha un pedigree, di tutto rispetto. Risale, addirittura al 1899, quando, era stata costituita la "Società d'abbellimento di Tione e dintorni", di cui è rimasta la "Guida delle Giudicarie" curata nel 1909, addirittura da Cesare Battisti, giornalista e irredentista. Negli ultimi anni ha potuto contare sulla presidente uscente Els Bumps, tionese di adozione, belga di origini. Che, per nove anni, ha saputo reggere le redini del sodalizio, con all'attivo anche trentacinque manifestazioni in un anno. "Niente di eclatante - confida – ma feste e spettacoli che hanno saputo vivacizzare i momenti più importanti della borgata". E allora, perché abbandonare, con tutto il direttivo? "Si è semplicemente chiuso un ciclo" – confida con l'aria di chi non vuole attizzare polemiche. Poi aggiunge:" La goccia che ha fatto traboccare il vaso, è stata la decisione da parte dell'amministrazione di togliere il capannone delle feste dalla piazza centrale, seguita dalla scelta di organizzare le feste del carnevale, non più in paese, ma a Zuclo, in un locale privato".

"Privare la piazza del municipio di una struttura coperta, per le manifestazioni estive - spiega l'ex presidente - ci ha creato un sacco di problemi organizzativi. Mentre, portare i festeggiamenti del carnevale, in una discoteca fuori paese, ha tolto alla Pro Loco le uniche feste dove facevamo utili". "Una decisione – spiega Bumps – giustificata dai risparmi sugli allestimenti del Centro tennis, che però non ci sono stati, perché il comune ha dovuto predisporre ugualmente la struttura, per la festa dei ragazzi". Rimpianti? "Per ora nessuno. Ho comunque lasciato l'ente – dice l'ex presidente – dopo un'esperienza molto positiva e dopo aver ripianato il "rosso" di 23 mila euro, del 2012". Un passaggio di mano, tutto sommato, senza grandi strappi. Di cui però, non si vedono rimpiazzi all'orizzonte. La commissaria è comunque fiduciosa. "La priorità di martedì – puntualizza – è il calendario delle manifestazioni. Poi, c'è da rimboccarsi le maniche, per rifondare l'ente".




