Giudicarie.com

il quotidiano delle Giudicarie

Dom05172026

Last update12:45:14 AM

Font Size

Profile

Menu Style

Cpanel

Tione, al "Comunale", le vecchie "pizze" vanno in pensione

Cinema Comunale di Tione 1

Addio vecchie pellicole in cellulosa. Il mitico 35 millimetri lascia il passo ad digitale. Ed ecco che anche le sale cinematografiche devono aggiornarsi. Via le obsolete macchine da proiezione. E' tempo dei proiettori di nuova generazione. Quelli che ti permettono con un clic, di acquistare la pellicola via internet, e di mandare in archivio le passate spedizioni tramite posta o corriere. Oggi le nuove sale cinematografiche devono dimostrarsi al passo con i tempi. Così, anche l'amministrazione comunale di Tione ha dovuto prendere atto dei cambiamenti. Il costo della novità, che promette grandi vantaggi, è di 51.593 euro. La somma necessaria per acquistare dalla Cine Project Italia, di Reggio Emilia, le nuove apparecchiature per mettere a norma la sala cinematografica del "Comunale", il cinema teatro di proprietà del comune che, dal primo di gennaio, non potrà fare a meno delle nuove tecnologie. Le case di distribuzione di film e pellicole, con il 2014, si allineano alle nuove esigenze di mercato. E quindi anche per Tione è stato necessario adeguare la cabina di regia con l'acquisto di nuove apparecchiature. La decisione è della giunta del 26 novembre. Ed entro fine anno, la Cine Project di Reggio dovrà fornire il materiale necessario alle proiezioni digitalizzate. L'inserimento di questi nuovi strumenti all'interno delle sale cinematografiche trentine rientra in un accordo di programma stipulato tra Provincia e diciassette comuni periferici. Tutti proprietari di sale comunali e condizionati dalla decisione delle "major", distributrici di pellicole, di eliminare le vecchie "pizze" utilizzate finora, con la distribuzione di film solo tramite satellite o wireless.

Dopo oltre 50 anni quindi, il "Comunale" di Tione, dà il benservito al vecchio proiettore a pellicola, per lasciare il posto alla più compatta e sofisticata tecnologia dei giorni nostri. Per lunghi anni il cinema locale era stato il punto di riferimento dell'intero bacino comprensoriale. Agli inizi degli anni novanta, però, il preponderante utilizzo del mezzo televisivo e la diffusione dei video noleggi, avevano indotto l'amministrazione a sospendere le proiezioni. Dopo uno stacco durato anni, l'attività è stata rilanciata anche con spettacoli infrasettimanali. L'affluenza non è quella di un tempo. Ma sebbene non si corra il rischio di fare il tutto esaurito, il comune, coadiuvato dalla locale Pro Loco, ha deciso di riprendere regolarmente le proiezioni. Con il 31/12 si volta pagina. Dal 35 millimetri si passa al "dolby digital". L'impianto vale anche per la trasmissione in streaming di vari tipi di contenuti: dagli eventi sportivi e concerti dal vivo, agli spettacoli teatrali. Più i film in 3D. L'ampliamento dell'offerta culturale è garantito. Degli 51.593 euro di spesa Piazza Dante accorderà un contributo in conto capitale del 55%. Il resto, vale a dire 23.217,21 euro sarà a carico del comune.