Ospedale di Tione, firmato il protocollo per il rilancio. Potenziati Medicina, Ortopedia e Radiologia. Sancita la chiusura del punto nascite
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- Published on Tuesday, 26 April 2016 21:30
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E' stato firmato da pochi minuti nella sede tionese della Comunità delle Giudicarie, alla presenza degli amministratori locali, il protocollo di intesa sull'ospedale di Tione che definisce il futuro del nosocomio giudicariese: vi si richiedono, nel giro di tre mesi, un ampliamento del comparto medico dei reparti di medicina, Ortopedia, Radiologia con un medico specialista per ognuno dei reparti, e il ripristino del servizio anestesia 24H, tolto nel novembre 2015 quando è entrata in vigore la ormai non più prorogabile direttiva europea in materia di orari e riposi per il personale medico.
Si richiede il mantenimento dell'operatività in ambito chirurgico – in ragione della vocazione del territorio che accoglie milioni di turisti ogni anno dediti allo sci in inverno e a trekking, arrampicata e sport outdoor in estate, quindi per quanto riguarda interventi specialistici su mano, ginocchio, anca, colecistectomia e chirurgia erniaria. Vengono inoltre ribaditi i lavori e le cifre ad essi associati: il pronto soccorso è l'area più critica sulla quale maggiore era la preoccupazione dei locali, e si ribadisce nel documento che proseguono i lavori i quali dovranno concludersi fra un anno, nella primavera del 2017, mentre entro quest'anno dovrebbero concludersi i lavori di adeguamento alle norme di sicurezza antincendio e di rifacimento del settore cucine dell'ospedale.
E viene formalizzata, anche, la chiusura del punto nascite tionese: già ampiamente ridotto, sceso, a forza di riduzioni di personale e di orari e, conseguentemente, della fiducia delle donne giudicariesi che da molto sono state "invitate" a partorire altrove, il punto nascite tionese è sceso sotto i cento parti annui, così ora è nero su bianco l'assenso, in cambio del potenziamento e del rilancio dell'ospedale nostrano, anche degli amministratori locali alla chiusura del punto nascite. Del punto finale della gravidanza, quindi, non certo del reparto di Ginecologia e Ostetricia che invece verrà potenziato dalla presenza di un'ostetrica anche nelle ore notturne, in particolare quando il punto nascite chiuderà definitivamente, e il consolidamento di quello che viene già chiamato "Percorso Nascita" di servizi sul territorio e nell'ospedale di Tione per seguire la donna in gravidanza e permettere di svolgere a Tione gli esami più comuni necessari alle gravide.
In base al riordino della rete ospedaliera approvato dalla Giunta provinciale nel 2014, questa è la configurazione futura dell'ospedale di Tione:
AFO Medica H24, comprendente medicina interna e funzioni specialistiche complementari, Pronto soccorso con Osservazione breve integrato con i Servizi di emergenza territoriale e continuità assistenziale
AFO Chirurgica comprendente funzioni di Chirurgia generale, Ortopedia e traumatologia e ginecologia espletabili in regime di day/week surgery ed ambulatoriale con affidamento di almeno un mandato di eccellenza in ambito provinciale
Funzioni di laboratorio e di radiologica collegate in rete
Sale operatorie per chirurgia, ortopedia e ginecologia H12
Anestesia H24
Centro Dialisi ad Assistenza Limitata (CDAL 6 posti letto tecnici)
Servizi specialistici ambulatoriali e di riabilitazione
Il protocollo sottoscritto oggi fra l'assessore provinciale Luca Zeni e gli amministratori delle Giudicarie fissa alcuni punti fermi, in particolare:
Ampliamento dell'operatività del Servizio di Anestesia sulle 24 ore, al fine di ripristinare la pronta disponibilità notturna entro tre mesi, e attuazione immediata della Struttura complessa di Anestesia e rianimazione anche presso l'ospedale di Tione.
Potenziamento dell'U.O. di Ortopedia e traumatologia, previsto inoltre il completamento, in tempi brevi, della dotazione strumentale a supporto di tale attività ed il trasferimento del reparto nell'area recentemente ristrutturata.
Riqualificazione e potenziamento dell'attività in ambito ostetrico-ginecologico mediante: supporto all'attività specialistica ostetrico-ginecologica in regime ambulatoriale mediante la stabile assegnazione di personale ostetrico-ginecologo esperto; qualificazione della diagnostica prenatale, anche mediante l'immediata attivazione dell'esame combinato (bi test); potenziamento della funzione consultoriale; attivazione immediata della pronta disponibilità notturna dell'ostetrica a supporto del percorso nascita, dopo la cessazione dell'operatività del punto nascita; mantenimento di una attività ginecologica di primo livello.
Mantenimento della operatività in ambito chirurgico, in particolare: mano, ginocchio e anca (per l'area ortopedica) e colecistectomia, chirurgia erniaria e chirurgia venosa (per l'area chirurgica).
Consolidamento entro tre mesi dell'assetto organizzativo dell'AFO medica (Medicina generale e Pronto soccorso) a garanzia di adeguati standard di presa in carico e di continuità assistenziale, anche a sostegno della realizzazione di progetti di integrazione tra ospedale e territorio rivolti in particolare alla gestione della cronicità.
Sostegno allo sviluppo di nuove progettualità volte a favorire la condivisione di percorsi assistenziali con i medici di Medicina generale, anche con l'avvio di iniziative sperimentali che consentano di condividere con tali figure professionali strumenti e spazi aziendali.
Consolidamento dell'attività specialistica ambulatoriale, eventualmente anche mediante attivazione di attività specialistica innovativa (es. medicina dello sport).
Mantenimento della operatività del servizio di Laboratorio inserito, quale struttura operativa, nella neo istituita U.O. multizonale con sede istituzionale a Rovereto e il potenziamento della operatività del servizio di Radiologia con l'assegnazione entro tre mesi di una ulteriore unità di medico radiologo finalizzata a ridurre la necessità di accesso a prestazioni extra SSP da parte della popolazione locale ed a sostenere la funzione di diagnostica per immagini nell'ambito della rete radiologica provinciale.
Mantenimento di adeguati livelli di assistenza sul fronte infermieristico.
Conferma degli interventi edilizi e strutturali, prevedendo altresì di avviare entro tre mesi gli interventi propedeutici per la realizzazione del progetto di riorganizzazione degli spazi dedicati alle funzioni degenza e di specialistica ambulatoriale, in particolare con il trasferimento della degenza dell'AFO chirurgica al terzo piano corpo C.
Principali lavori presso il presidio ospedaliero di Tione
Elisuperficie: spesa 1.843.500 euro, lavori conclusi nel 2012, è stata realizzata una elisuperficie idonea per il volo notturno con elicotteri tipo Agusta AW139 o equivalenti.
Lotto 2: spesa 18.146.799,18 euro, lavori conclusi nel dicembre 2014. Sono in corso i collaudi. I lavori hanno previsto cinque tipologie di intervento:
la costruzione di nuovo parcheggio a monte del presidio per un totale di 105 posti auto;
la costruzione delle centrali tecnologiche e della rete infrastrutturale degli impianti;
la ristrutturazione interna del corpo nord verso la valle Rendena, ultimata a luglio 2014, ha riguardato sei piani dell'edificio con importanti rinnovamenti sotto l'aspetto organizzativo;
la realizzazione di una parte dei lavori di adeguamento antincendio e di adeguamento ai requisiti minimi per l'autorizzazione sanitaria;
l'adeguamento antisismico della struttura realizzata nei primi anni ottanta.
Ristrutturazione e ampliamento del pronto soccorso: spesa prevista 2.164.000 euro, i lavori sono stati aggiudicati il 15 gennaio 2016 ad una associazione di imprese costituita da Edilux ed Elettroluce con capogruppo Edilux S.r.l. di Cavedine, la durata prevista è di un anno. Il Pronto Soccorso del presidio ospedaliero di Tione di Trento fino al luglio 2014 era collocato al piano terra del corpo C2; in tale sede erano evidenti, oltre alla vetustà, più criticità di tipo strutturale che si riflettevano sull'organizzazione. In particolare il Pronto Soccorso, non aveva un'area operativa distinta dalle zone di transito dell'utenza, non prevedeva la presenza di stanze di osservazione breve e non era adeguato ai requisiti minimi previsti per legge. Nel luglio 2014 il Pronto Soccorso è stato trasferito nella sede provvisoria al piano del corpo C3 ristrutturato. Nella primavera del 2015 è stato sviluppato il progetto del nuovo Pronto Soccorso sul sedime della sede originaria, al piano terra del corpo C2. Gli spazi per il nuovo Pronto Soccorso prevedono un'area operativa ed un'area dedicata all'accoglienza. L'intervento si sviluppa su un'area di circa 720 mq (piano terra con 480 mq a Pronto Soccorso e 80 mq di camera calda, piano seminterrato con 160 mq adibiti a depositi e ufficio).
Segreteria unica: spesa 100.000 euro, lavori conclusi nel dicembre 2015. L'intervento ha visto la realizzazione, al piano terra del corpo C1 e in adiacenza alla Radiologia, di un'ampia attesa e di una segreteria unica di presidio.
Cucina: spesa prevista per lavori ed attrezzature: circa 560.000 euro; è in corso la progettazione preliminare della ristrutturazione della cucina esistente, è prevista l'esecuzione dei lavori entro il 2016.
Adeguamento antincendio: spesa circa 450.000 euro; prosegue l'adeguamento antincendio della struttura ospedaliera; è in corso la progettazione ed è prevista l'esecuzione dei lavori entro il 2016.




