Agevolazioni e contributi casa: già quasi 300 domande. Da lunedì 8 luglio aprono i termini di presentazione per le domande per l'acquisto della prima casa
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- Category: Giudicarie
- Published on Sunday, 07 July 2013 08:55
- Written by Ettore Zini
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Sono già 290, ma arriveranno a 350 le domande presentate per le ristrutturazione degli immobili e il miglioramento dell'efficienza energetica, in base alla LP 9/2013 art. 1. La Provincia ha allungato i termini fino al 31 luglio. Ed, entro quella data, le pratiche di contributo sfioreranno le 350 unità. Questi i dati e le previsioni dell'Ufficio Edilizia Abitativa della Comunità di Valle di Tione, che dall'apertura del bando, ha visto susseguirsi domande su domande. Una processione incessante – dicono i responsabili – di cui si prevede la fotocopia, seppur più contenuta per la diversità di importi, anche per l'altra tranche di contribuzioni: quella che riguarda le agevolazioni per i nuovi edifici e gli acquisti di immobili, i cui termini si aprono lunedì 8 luglio e si chiudono il 9 agosto. Un'altra maratona di domande per cui è però necessaria la certificazione Icef (coefficiente superiore a 0,13 e inferiore a 0,45), e per cui i Caf della zona sono stati oberati fino al 1° di luglio. Per cui, per molti, sarà un vero problema rispettare i termini di presentazione dei progetti. La preoccupazione maggiore però, dice il vicepresidente della Comunità Piergiorgio Ferrari sono gli importi messi a disposizione. Troppo esigui per rispondere alla massa di domande presentate.
Sarebbe dunque opportuno – questo è l'auspicio - che la Provincia aumentasse le cifre deliberate. Per le ristrutturazioni, il miglioramento energetico e il risanamento degli immobili, in Giudicarie (i criteri sono stati stabiliti in base al numero di abitanti e al patrimonio edilizio esistente), sono disponibili solo 2.249.000 euro, una somma troppo modesta che, calcolatrice alla mano, non soddisfa neanche un quinto delle richieste. Se – com'è stato stimato dai tecnici degli uffici della Comunità di Valle – la domanda media corrisponde a circa 30 mila euro, è facile preventivare che solo un'ottantina di quelle richieste verrà esaudita. Quindi, a graduatorie espletate, saranno in molti a rimanere a bocca asciutta. "Mi auguro – dice Ferrari – che da parte degli organi provinciali ci siano dei ripensamenti, anche perché l'iniziativa è di grande aiuto a tutta l'economia. E mette in moto tutta la filiera edilizia, dal costruttore al piccolo artigiano, oggi profondamente in crisi di lavoro e di liquidità".
Discorso a parte è invece ciò che riguarda acquisti di immobili e nuove costruzioni. Qui le risorse sono maggiori: 2.824.000 è il budget disponibile. Ma anche gli importi sono più grandi (la media qui sale a circa 100 mila euro a domanda). Va da se che anche il numero di progetti attesi è di gran lunga inferiore alle ristrutturazioni. In più c'è da tenere conto che il 40% (1.129.600 euro) della cifra disponibile è destinata alle giovani coppie e nubendi. Che per disposizioni della Giunta provinciale hanno una posizione privilegiata nella formazione della graduatoria finale.




