Iniziati i lavori della scuola per i terremotati di Cavezzo. L'obiettivo è consegnare la struttura agibile ai ragazzi prima dell'apertura dell'anno scolastico
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- Category: Giudicarie
- Published on Sunday, 30 September 2012 23:57
- Written by c.s.
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Sono partiti a fine settembre i lavori di realizzazione di un edificio scolastico nel comune modenese di Cavezzo, per sostituire quello danneggiato dal terremoto. Il progetto, promosso dalla Comunità delle Giudicarie, portato avanti dal comitato "Insieme, una scuola per Cavezzo" raggiunge così l'obiettivo che si era prefisso. Per scegliere il soggetto esecutore dell'appalto, il direttivo del Comitato ha bandito una gara invitando le ditte Giudicariesi partner Arca (architettura-confort-ambiente), marchio della filiera della costruzione in legno in Trentino. Ci aggiorna dello stato dei lavori e dell'iniziativa Patrizia Ballardini, Presidente del Comitato "Insieme, una scuola per Cavezzo" 
Presidente, a che punto è il progetto di costruzione della scuola per il comune di Cavezzo?
Siamo giunti alla fase esecutiva. Tra le otto ditte Giudicariesi partner Arca invitate alla selezione competitiva per proporre un progetto per la realizzazione di una scuola in legno per i 250 ragazzi ha vinto l'appalto dei lavori la Ille Prefabbricati spa. Lunedi scorso abbiamo consegnato il cantiere ed ora l'impresa sta lavorando per rispettare i 40 giorni previsti dal protocollo per la realizzazione e la consegna dell'opera. Mi preme qui ringraziare tutti coloro che hanno dato il loro contributo, a partire dai Comuni delle Giudicarie, quindi il Bim del Sarca e del Chiese, la Comunità Valsugana Bernstol, insieme ad altri enti pubblici e privati e tutti i privati cittadini che stanno versando somme piccole grandi sul conto aperto dal Comitato presso le Casse Rurali.
Un'iniziativa di forte solidarietà. Come è nata e quale livello di condivisione ha trovato negli amministratori e negli operatori economici giudicariesi?
È un'iniziativa che nasce dalla volontà di poter fare qualcosa di utile e di concreto per aiutare una popolazione colpita duramente da un evento catastrofico. Quando abbiamo incontrato Stefano Draghetti ci siamo trovati di fronte un sindaco che da un giorno all'altro ha dovuto dare risposta e prospettive di rinascita ad una comunità distrutta dal terremoto, ad un giovane che si è trovato sulle spalle le ansie di 7.300 censiti colpiti ed impauriti da un terremoto che ha devastato le loro case, le loro aziende e i loro affetti. Impossibile rimanere insensibili, anche tenuto conto che Cavezzo, essendo stata colpita dalla seconda tragica scossa, imprevista quanto violenta, non è stato destinatario degli aiuti stanziati in ambito nazionale per le località colpite dalla prima scossa. Abbiamo cercato da subito tutte le strade percorribili per poterlo aiutare a risolvere una delle tante questioni aperte. Lui ci ha chiesto una scuola. É nato così il comitato "Insieme, una scuola per Cavezzo".Partita dalla Comunità delle Giudicarie, l'iniziativa di solidarietà ha trovato l'adesione e l'appoggio dei Comuni delle Giudicarie che, nonostante il momento difficile per i bilanci comunali, hanno compreso l'importanza e la portata dell'intervento, dei Bim del Sarca e del Chiese, della Comunità Alta Valsugana e Bersntol e di altri soggetti pubblici e privati, non solo trentini, che hanno stanziato le prime risorse. Non è stato facile perchè mentre il Comitato doveva cercare ampi consensi doveva anche lavorare in tempi strettissimi per poter garantire la scuola entro ottobre. Ora si è cercato di sensibilizzare, tramite una campagna informativa, la popolazione giudicariese dalla quale ci aspettiamo arrivino le ultime risorse necessarie a pagare i 702mila euro del costo dell'opera.
Verosimilmente, quando è possibile ipotizzare l'inizio dell'utilizzo di queste strutture?
Dopo l'aggiudicazione dell'appalto, il Comune di Cavezzo, a seguito di una ridefinizione complessiva degli spazi del nuovo polo scolastico, ha chiesto di effettuare alcune modifiche alla nuova costruzione. Il direttivo del Comitato e la ditta appaltatrice, con l'ausilio del tecnici della Comunità, hanno lavorato per cercare di accogliere le istanze dell'amministrazione comunale ed allo stesso tempo garantire la realizzazione dell'opera per l'inizio dell'anno scolastico. Se il comune di Cavezzo riuscirà a realizzare in tempi utili le opere di urbanizzazione dell'area nella quale a progetto completato sorgerà il centro scolastico con scuole materne, scuole elementari, scuole medie con relativa palestra, sarà raggiunto l'obiettivo di mantenere la promessa fatta dal comitato "Insieme, una scuola per Cavezzo" di consegnare la scuola per la metà di ottobre. Un traguardo importante, quasi impensabile all'inizio, reso possibile anche grazie al lavoro svolto dall'ufficio tecnico della Comunità delle Giudicarie, che ha messo a disposizione la propria competenza e i propri tecnici che si sono prestati in modo solidale per dar il via alla progettazione in tempi rapidissimi.
Per chi vuole fare una donazione per poter pagare la scuola è stato aperto un conto corrente dedicato presso la Cassa Rurale di Tione (IBAN IT 6700802435660000004102760) dove tutti possono versare il proprio contributo Attualmente la raccolta fondi ammonta a 51.508,67 euro (di cui 11.560 euro da Comuni, 21.455 da enti organizzazioni non pubblici, 11.500, euro da imprese e società Casse Rurali e 6.992,19 euro da privati cittadini).




