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Ospedale Tione, radiologia cresce ma verrà depotenziata. L'interrogazione di Tonina per il mantenimento almeno delle attuali prestazioni erogate

Ospedale di Tione Giudicarie 2015

Ancora riduzioni di organico per l'ospedale di Tione? Nel mirino dei responsabili della sanità questa volta c'è il reparto di radiologia che, con Arco, dovrebbe essere accorpato in un'unica unità operativa, quindi diretto da un sol primario. La notizia si evince da un'interrogazione presentata in proposito dal consigliere provinciale Mario Tonina che non fa mistero di come le radiologie dei due distinti nosocomi siano destinate a diventare un tutt'uno.

Nell'interrogazione presentata al presidente del Consiglio Provinciale Bruno Dorigatti, l'esponente dell'Upt fa presente come "nell'allegato della Giunta provinciale del 5.12.2014 è prevista la trasformazione delle radiologie di Arco e di Tione da Strutture complesse (Sci) a Strutture semplici (Sso)". Cosa – spiega Tonina - che comporta l'accorpamento delle radiologie di Tione e di Arco con un unico direttore di Unità Operativa complessa (Primario). Tale riorganizzazione, secondo il consigliere provinciale, comporterebbe una riduzione dell'organico complessivo da 5 a 4 medici radiologi. I quali hanno diritto, tra ferie e riposi, a circa 8 settimane all'anno. Ciò significherebbe, su un organico di 4 medici, un'assenza di almeno un medico per ben 32 settimane. Tradotto: la disponibilità di un servizio, nei due ospedali di Tione e Arco, di 3 soli medici radiologi per ben 8 mesi l'anno, con il rischio di compromettere efficienza ed efficacia delle prestazioni non solo di routine. "Senza contare - spiega l'esponente dell'Upt - che i due presidi ospedalieri in questione fanno riferimento a località turistiche di primaria importanza per il Trentino con picchi di stagionalità che comportano un aumento esponenziale di lavoro". A fronte di queste novità che dovrebbero essere portate la prossima settimana al vaglio della Giunta Provinciale, Tonina chiede all'assessore competente se: "A fronte di un evidente risparmio economico, è stato valutato anche l'impatto che il calo di organico comporterà sulla produttività delle due radiologie per ECO e TAC, e se sia già prevista un'integrazione dell'organico in particolare per l'ospedale di Tione per garantire almeno il mantenimento delle attuali prestazioni erogate". La notizia, manco a dirlo, è piombata come un fulmine a ciel sereno nel reparto di radiologia del nosocomio tionese, dove l'equipe del dott. Eugenio Marsilli si attendeva un rafforzamento e non un depotenziamento del reparto. Anche perché fanno sapere dall'interno della struttura, non solo l'organico era già ridotto all'osso, ma in caso di ferie di uno dei medici chi rimane in servizio deve sobbarcarsi turni di lavoro massacranti. Senza contare che Tione durante le stagioni turistiche proprio nel reparto di radiologia deve mettere in conto un notevole incremento di prestazioni dovute ai traumi in montagna e sulle piste da sci. Pertanto, dicono i medici, la necessità del reparto dovrebbe rispondere a logiche di rafforzamento, non di indebolimento della struttura. Dell'argomento si stanno interessando anche i nuovi membri della Comunità di Valle che pongono l'ospedale di Tione tra le loro priorità. Venerdì 18 settembre è previsto nel capoluogo giudicariese un incontro con il nuovo assessore alla sanità Luca Zeni. Oltre ai destini del reparto di maternità, anche il futuro della radiologia locale saranno motivo di dibattito. Tanto più che tra le richieste pressanti avanzate da sindaci e Comunità delle Giudicarie c'è un reparto di traumatologia che dovrebbe rispondere alle esigenze di un territorio che, ad ogni stagione turistica, vede aumentare le richieste di Eco, Tac e radiografie.