Tione. Pronto soccorso, sul nuovo progetto c'è il sì della commissione edilizia comunale
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- Categoria: Tione di Trento
- Pubblicato Sabato, 04 Aprile 2015 14:08
- Scritto da Ettore Zini
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La Commissione edilizia comunale di Tione ha approvato a tempo di record il progetto del nuovo Pronto soccorso dell'ospedale. L'ha fatto, il giorno successivo alla presentazione dei nuovi elaborati progettuali da parte l'ingegner Claudio Cortelletti, responsabile delle opere edili dell'APSS. "Non appena abbiamo avuto il progetto – conferma dall'Ufficio Tecnico il geometra Edoardo Floriani – abbiamo convocato d'urgenza la Commissione, che non ha avuto alcuna difficoltà a dare tutti i pareri di conformità. Ora, sta all'Azienda sanitaria passare dalla fase progettuale a quella esecutiva". Il nuovo progetto che cestina definitivamente quella soluzione posticcia che si voleva piazzare proprio davanti all'ingresso della struttura ospedaliera, riutilizzerà gli spazi del vecchio pronto soccorso, con l'aggiunta di un nuovo corpo sviluppato su due piani che occuperà buona parte del piazzale sud. In pratica si torna a usare la parte dismessa dell'ala ovest. A cui viene aggregata un'appendice multipiano di circa 160 metri quadrati, dove troveranno posto ambulatori e sale d'aspetto. La soluzione prevede, non solo il riutilizzo del vecchio percorso di accesso per le autoambulanze, ma soprattutto di rimettere in funzione la camera calda esistente, per cui è previsto solo la sostituzione dei portoni di accesso. A lavori ultimati, in pratica, le autoambulanze torneranno a costeggiare la parte retrostante del nosocomio, mentre per il carico e scarico degli ammalati sarà utilizzato il vecchio tunnel in uso fino al luglio scorso, reso più funzionale da nuove bocche per l'immissione di aria calda. Costo dell'opera: 1,8 milioni. Esattamente metà, di quanto si era ipotizzato originariamente e poi stralciato per questione di costi. Dopo il braccio di ferro tra Comune di Tione che aveva posto il suo veto a una soluzione molto impattante per l'estetica della struttura ospedaliera e impraticabile per ragioni di sicurezza, l'APSS trentina ha ripreso dunque in considerazione la soluzione più logica che, non solo recupera una parte dismessa, ma rende più funzionale e organica tutta l'area di prima accoglienza. Costo dell'opera: 1,8 milioni. Esattamente metà, di quanto si era ipotizzato originariamente e poi stralciato per questione di costi. Ora che il progetto ha ottenuto le autorizzazioni necessarie da parte della commissione edilizia, l'Azienda sanitaria ha la possibilità di procedere all'indizione della gara d'appalto. Se tutto procederà senza intoppi, i lavori, secondo quanto annunciato in precedenza dai vertici dell'APSS, dovrebbero trovare compimento entro il gennaio 2016.




