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Un piano della Salute lungimirante. Salutata con favore la presentazione da parte dell'Assessora Borgonovo Re presso la Casa della Comunità. Olivieri: sono state accolte le nostre proposte di modifica

Il dottor Moghadam con lAssessora Donata Borgonovo Re 

Nessuna anticipazione sui destini futuri del punto nascite. Ma incontro incentrato esclusivamente sulla Programmazione sanitaria e sociale provinciale. Ad amministratori e responsabili del Consiglio della salute di Tione l'incontro di ieri sera nella casa della Comunità di via Gnesotti non ha riservato grandi sorprese. Al centro, il decreto legge 55 dell'11 marzo, e il percorso, ancora lungo, che sottintende l'approvazione definitiva delle nuove strategie sanitarie del Trentino. Per essere precisi il DDL in questione riguarda le "Modificazioni della legge provinciale sulla tutela della salute 2010 e della legge provinciale sulle politiche sociali 2007". Vale a dire la programmazione integrata delle politiche sanitarie e delle politiche sociali. Rispetto alla prima versione del disegno di legge approvato dalla Giunta provinciale con delibera n. 2070 di data 29.11.14, il nuovo testo del disegno di legge sposta il Piano provinciale per la salute dalla L.P 16/10, alla legge provinciale sulle politiche sociali 13/07 e diventa lo strumento di pianificazione delle nuove politiche sociali e sanitarie del trentino. Questa distinzione è molto importante – ha detto l'assessore alla sanità Borgonovo Re, perché c'è ancora chi confonde Piano sanitario con Piano per la Salute. Lo strumento che demanda alla Giunta provinciale gli aspetti ritenuti strategici nella programmazione socio-sanitaria dei prossimi dieci anni: 2015-2015. Dal confronto con l'assessore Borgonovo e il direttore Luciano Flor, è emerso che rispetto al precedente ddl la cui approvazione era demandata esclusivamente alla Giunta Provinciale, la nuova versione prevede l'attuazione di un confronto preliminarecon il Consiglio delle autonomie locali, delle Comunità, dei Consigli per la salute. Un correttivo, che come ha sottolineato l'assessore alle politiche sociali Luigi Olivieri, è stato accolto molto positivamente. Con l'inserimento del nuovo articolo 8bis prevede infatti che "la Giunta provinciale approva la proposta di Piano "previo parere del Consiglio delle autonomie locali e della competente commissione permanente del Consiglio provinciale". Un'apertura molto importante. Che coinvolge anche i soggetti periferici istituzionali prima esclusi. Come detto in premessa, nessuna risposta concreta invece per le problematiche locali, come quelle riguardanti ad esempio il Pronto soccorso del locale nosocomio. Sull'argomento, ha risposto il direttore Flor, ci sarà un incontro con il comune di Tione entro il 15 di aprile.