Tione, deposito di materiale. Progetto Comune interroga. È congruo chiedere per il deposito di 2000mc di inerte 400 euro all'anno?
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- Categoria: Tione di Trento
- Pubblicato Venerdì, 21 Marzo 2014 00:21
- Scritto da c.d.s.
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Progetto Comune di Tione interroga l'amministrazione. Vuole avere chiarimenti su un deposito di materiale accumulato a lato della statale, all'uscita sud del paese. Tra l'altro, pessimo biglietto da visita per la località.
"E' da quando ha preso avvio la rettifica della strada Tione-Breguzzo – scrivono i due consiglieri di minoranza Michele Oss e Adriano Maraner – che la p.f. 1484/3, in località Sabbionera, viene utilizzata, come deposito di materiale inerte. Terra, sassi, materiale di risulta di scavi. Ma, anche ramaglie e legna. Unitamente a materiali molto vecchi, coperti da cotica erbosa".
"Siccome l'utilizzo di quell'area, inserita nel Prg come zona agricola secondaria, potrebbe essere autorizzata solo per depositi temporanei", Progetto Comune vuole chiarimenti sulla sua regolarità. Nello specifico vuole sapere se i materiali in oggetto sono stati analizzati e caratterizzati, come prevedono il D.L. n.152/2006 e la L.P. 98/2013 in materia di tutela dell'ambiente.
Vogliono sapere quali sono le aziende che hanno usato quel sito dal 2002. Chiedono altresì quanto ha riscosso il comune a titolo di affitto.
Poi, siccome di recente, l'area è stata autorizzata per il deposito di 2.000 metri cubi di inerte, a 400 euro l'anno, esprimono perplessità sulla congruità del pattuito. In quanto – affermano - non c'è paragone a confronto delle altre tariffe previste dal prontuario comunale per occupazione di suolo pubblico (ponteggi, bar, plateatico per fiere e mercati).
Un argomento che mette sul piatto la possibile disparità di trattamento tra cittadini. Solo 0,20 euro annui per ogni metro cubo di materiale, per un deposito che ne fa risparmiare migliaia alle ditte utilizzatrici - a loro avviso - sono una cifra troppo esigua.




