Comunità delle Giudicarie: a disposizione degli ultrassessantacinquenni fondi straordinari per l'edilizia abitativa
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- Category: Giudicarie
- Published on Tuesday, 21 April 2015 09:54
- Written by Ettore Zini
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Edilizia in crisi? Ecco che arriva la Comunità delle Giudicarie a sopperire alle manchevolezze della Provincia con un contributo casa straordinario per gli ultra sessantacinquenni della valle. A disposizione ci sono 350.000 euro. Frutto di un avanzo sulla L.P. 16/90 degli anni passati. Quando la competenza era gestita dal Comprensorio e successivamente dalla Comunità di Valle. "Dal 2009 in poi – dice l'assessore Piegiorgio Ferrari – i fondi rimasti non dovevano essere restituiti alla Provincia. Per questo il tesoretto rimasto, più altri 100 mila euro messi a disposizione dalla Comunità, abbiamo pensato di utilizzarlo nel comparto edilizio a uso degli anziani della zona. I finanziamenti potranno coprire interventi fino a 30.000 euro, con un contributo a piè di lista che può arrivare anche al 90% a seconda dei punteggi che il richiedente può raggiungere". "Considerato che a valere dal piano finanziario 2010 ad oggi – spiega Ferrari – sono rimasti inutilizzati fondi destinati a tale scopo, e che la Provincia a decorrere dal 1° luglio 2014 ha sospeso la raccolta delle domande, non prevedendo stanziamenti in merito, abbiamo valutato la possibilità di utilizzare i fondi in avanzo, favorendo la stessa categoria di utenza". Per attivare la procedura è stato necessario chiedere conferma al Servizio provinciale competente, sulla possibilità di attivare l'iniziativa in forma autonoma.
Nel marzo scorso, il Servizio Autonomie locali della Pat ha dato l'okey all'utilizzo delle risorse residue. Così gli uffici dell'edilizia abitativa locale hanno stilato un proprio regolamento. Dal 1° luglio al 30 settembre, gli anziani che intendono fare piccole opere di manutenzione alla propria abitazione (sono ammessi a contributo interventi da 3 mila a 30 mila euro) può presentare domanda presso gli uffici di via Gnesotti di Tione, dove sono disponibili modalità e requisiti per l'accesso ai finanziamenti. Agli aventi diritto l'erogazione del contributo avverrà per il 50% dopo l'inizio dei lavori. Il rimanente 50% a opere ultimate. "L'iniziativa – rammenta l'assessore e vicepresidente della Comunità Ferrari – è stata messa in cantiere anche in base alle numerose richieste pervenute da molti anziani che chiedono aiuti anche per l'abbattimento di barriere architettoniche". Pertanto i contributi contemplano anche per interventi di adeguamento di ascensori, montacarichi o servoscala. In questo caso è necessario che un componente del nucleo familiare abbia un'invalidità certificata, e il contributo massimo erogabile è di 15.000 euro. A influire sul progetto, anche la considerazione che la quasi totalità di ultrassessantacinquenni con poche disponibilità finanziarie non hanno la possibilità di effettuare lavori attingendo dalle leggi nazionali sul recupero fiscale.




