Commisssioni edilizie comunali, il parere dei Sindaci: Sbagliato depontenziarle. il vicepresidente della Comunità Ferrari: Per la maggior parte dei sindaci sono strumento di consenso
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- Category: Giudicarie
- Published on Thursday, 15 May 2014 00:30
- Written by Ettore zini
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"Le commissioni edilizie? Per la maggior parte dei sindaci – dice il vicepresidente della Comunità Ferrari – sono strumento di consenso. Per questo, non c'è da meravigliarsi del tentativo di tenersele ben strette". Su posizioni diverse i Primi cittadini che, rivendicano con forza la necessità di avere competenza diretta sull'urbanistica. "E' errato – scrivono - il tentativo di marginalizzare, e depotenziare le commissioni edilizie comunali. Quasi fossero sprovviste di capacità tecniche, e non formate da esperti in campo urbanistico e paesaggistico". A loro avviso le competenze della CEC dovrebbero rimanere di esclusiva competenza dei comuni.
"Mentre alla Commissione di Comunità andrebbero affidate solo le valutazioni di interventi rilevanti. Su impatti ambientali potenzialmente imponenti". Il dibattito è dunque aperto. Anche se, come osserva il vicepresidente Ferrari, è anacronistico pensare che anche i comuni sotto i mille abitanti possano, da soli, continuare a gestire un terreno così complesso. "Poiché, essendo privi di strutture tecniche adeguate, già oggi, devono avvalersi degli uffici della Comunità".
E poi – e di ciò sono convinti anche molti cittadini - rimane da dare una maggior uniformità agli stili costruttivi delle abitazioni. Che, sempre più spesso, quando non se ne inventano di nuovi, mai esistiti come a Tione, scimmiottano stili architettonici discordi, e rendono irriconoscibile un paesaggio, sempre meno giudicariese. (e.z.)




