Giudicarie.com

il quotidiano delle Giudicarie

Tue05052026

Last update12:45:14 AM

Font Size

Profile

Menu Style

Cpanel

Piano Casa 2013: a disposizione della Comunità delle Giudicarie un fondo di 5 milioni per rilanciare l'edilizia ed aiutare a trovare o sistemare la prima casa

Piano Casa giudicarie

E' un piano casa capace di far da volano all'economia. PiergiorgioFerrari, vice presidente e assessore della Comunità di valle delle Giudicarie non ha dubbi. "I soldi a disposizione non sono moltissimi, ma la Provincia è disponibile a mettere a disposizione altre risorse. E con i fondi stanziati contiamo di far decollare non meno di 50/60 progetti per il patrimonio esistente, e altrettanti per gli acquisti e le nuove costruzioni. Un toccasana per l'economia della valle". La crisi edilizia, anche in Giudicarie, ha colpito duro. I cantieri sono fermi. Le agenzie immobiliari pure. I 5 milioni messi sul piatto dalla Provincia per le valli Giudicarie sono un gruzzolo salutato molto positivamente negli uffici della Comunità di Valle. "Certo – spiega il vicepresidente Ferrari – quei soldi sono destinati a chi ha già qualche soldo iniziale da investire. Oggi le banche hanno i cordoni molto stretti. Quindi si rischierebbe, com'è gia accaduto in passato, di dare dei contributi a chi non ha poi la possibilità reale di portare a termine il progetto". Ecco dunque una delle indicazioni del Piano. Che in definitiva rispecchia un po' gli orientamenti della Provincia. Disposta, quest'anno, ad allentare lacci e laccioli che scoraggiavano i potenziali richiedenti. Oggi sul piatto sono stati messi 2.249.000 euro per il patrimonio esistente. Più altri 2.824.000 euro per acquisti e nuove case. In tutto 5.072.000, capaci di mettere in moto un numero di cantieri sufficienti a dare uno scossone all'economia locale. "Lavoro sicuro già entro l'anno – spiega Ferrari - per imprese e piccoli artigiani, con le domande che potranno essere inoltrate nei nostri uffici già da 3 di giugno". I termini dei Contributi-Casa saranno spiegati nel dettaglio, nella sede della Comunità di Tione, mercoledì 5 giugno. Presenti gli assessori provinciali Gilmozzi e Rossi, insieme ai dirigenti Raffaele De Col e Marina Gasperetti. Ma già da ora è possibile anticipare, in linea di massima, i termini dell'intervento. La legge su cui si fa riferimento è la n. 9 del 15 maggio 2013. Per le abitazioni principali verranno finanziati risanamenti e ristrutturazioni, compreso il miglioramento energetico. La spesa minima è di 10 mila euro, contro un massimo di 100 mila. Il contributo è pari al 45/50% che può arrivare al 60%, per gli immobili nei centri storici. Il requisito per la presentazione della domanda è calcolato in base all'imposta Imu 2012 che non può superare i 1.200 euro.

Anche i condomini sono inclusi nella graduatoria. Mentre le richieste possono essere presentate dal 3 giugno al 31 luglio. Il termine per la presentazione dei progetti è entro 120 giorni dall'accoglimento della domanda. Parzialmente diverse le norme per nuove costruzioni e acquisti di immobili esistenti. Qui i contributi sono suddivisi in tre fasce: 50, 70 e 100 mila euro, spalmabili in 10 annualità, a fondo perduto. I richiedenti non devono essere proprietari di altre unità abitative con una rendita catastale superiore a 350 euro. E' richiesta la residenza in Provincia di Trento da almeno due anni. E un coefficiente Icef superiore a 0,13 e inferiore a 0,45. Le domande potranno essere presentate dal 1° al 31 luglio. Due le graduatorie predisposte: per giovani coppie e nubendi. Si terrà conto del numero dei figli e dell'anzianità in Provincia.