San Lorenzo in Banale: Remo Buratti, il macellaio storico della ciuìga va in pensione
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- Category: San Lorenzo in Banale
- Published on Monday, 30 January 2017 08:03
- Written by Francesco Brunelli
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Sessant'anni d'età, trentasette di lavoro presso la filiale della Famiglia Cooperativa Brenta Paganella di San Lorenzo in Banale, altri sei in fabbrica. Con queste credenziali, ad inizio 2017, è andato in pensione Remo Buratti, storico capobanco presso la macelleria del capoluogo del Banale. Ironico, schietto e sempre pronto alla battuta, così come sempre preciso e puntiglioso nella descrizione delle carni che consigliava ai clienti, che, numerosi, si facevano indicare da lui, esperto e rigoroso. Una figura diventata ormai punto di riferimento per la clientela locale, ma anche per le centinaia di turisti che nel comune delle Esteriori vengono in villeggiatura o hanno una seconda casa. Originario e residente a Poia, nel Lomaso-oggi comune di Comano Terme-Remo ha saputo ritagliarsi uno spazio importante nella comunità sanlorenzina, come dimostrano i vari macellai o operatori del settore che si sono formati alla sua ombra, pronti, da oggi a rilevarne il testimone. Insieme al suo gruppo di lavoro, ai colleghi degli altri reparti e ad altri amici, ha festeggiato il traguardo presso il Ristoro Dolomiti di Brenta, in località Baesa, presso il capoluogo banalese. La macelleria di San Lorenzo si caratterizza per la qualità che Remo e i suoi colleghi hanno perseguito nel corso degli anni, riuscendo ad ottenere risultati di estrema rilevanza, come la produzione della Ciuiga, l'arcinoto insaccato a base di carne di maiale e rape tipico del borgo. L'esclusiva per la produzione e la vendita del salume è infatti assegnata alla Famiglia Cooperativa Brenta Paganella, che ne cura anche l'aspetto commerciale. A lui va quindi una buona parte del merito dell'avvenuta riabilitazione di questo prodotto, tornato in auge ad inizio anni Duemila in concomitanza con l'ormai celeberrima sagra, che si tiene puntualmente a cavallo di ottobre e novembre. Remo ha già pensato a come sfruttare il tempo libero? "Non ancora-ci rivela-dovrò stare attento, quando mi sposterò in macchina, a non imboccare involontariamente la strada che conduce a San Lorenzo...ormai ho la forza dell'abitudine." Sicuramente, buona parte del tempo la ritaglierà per i suoi svariati passatempi, su tutti il calcio: grande tifoso del Milan, a livello locale non perde una partita casalinga del Comano Terme Fiavè.




