L'informazione e l'educazione allo stile di vita passano attraverso Mangia InForma.to
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- Categoria: Lo specialista del benessere
- Pubblicato Mercoledì, 15 Febbraio 2012 09:30
- Scritto da Corrado Ceschinelli
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La mentalità vincente - È sorprendente quanto l'uomo sia lontano dalla ragionevolezza del vivere, dalla realtà dei fenomeni; ed è altrettanto inimmaginabile quanto la conoscenza di cui disponiamo oggigiorno potrebbe restituirci in poco tempo benessere e vitalità.
Eppure... "la testa", ovvero le "false credenze e convinzioni" in cui sono immerse le nostre idee e opinioni ci impediscono di cogliere un aspetto elementare e fondamentale: che la vita cioè accade di suo, per sua implicita affermazione e che in questo processo dinamico la salute dovrebbe essere la norma del vivere.
Un equilibrio e una funzionalità che si garantisce e si mantiene in relazione alle condizioni, alle scelte, ai comportamenti che l'uomo, potendo scegliere, decide di adottare o adotta suo malgrado. La ricerca, la scienza ci sta riportando verso questa considerazione e ci offre opportunità senza precedenti per ottimizzare le risposte. Afferma l'importanza dello stile di vita inteso proprio come le condizioni ideali favorevoli alla vita stessa; torna a parlare di unità e di interazioni e individua sempre più le condotte, le linee guida, gli alimenti, le molecole che magnificano la potenzialità biologica e l'espressione genica. Capisce che le malattie sono, nella generalità dei casi, la risultante di abitudini inadeguate; che sovrappeso e obesità sono una condizione innaturale e quindi uno stato di sofferenza; che l'attività fisica è una prerogativa vitale e che per questa ragione la sedentarietà debilita molte funzioni... e così via per gli stati ansiogeni... per le malattie metaboliche... per quelle croniche-degenerative... insomma dietro il nostro modo attuale di vivere e di pensare ci sono tutte le insidie e le cause del nostro mal-essere!
Nonostante siamo agli inizi di una rivoluzione epocale (mai prima d'oggi disponevamo di una tale comprensione) la mentalità diffusa gira ancora intorno all'idea – ingenua e irreale – che la facoltà di scelta sia una opportunità discrezionale e una modalità di affermazione di libertà. Si perché, mentre non se ne ha la minima cognizione, la realtà che ci accoglie e che ci accompagna condiziona la percezione degli accadimenti, struttura personalità e comportamenti, fino a farla credere l'unica possibile e la normalità. Per questo è necessario un momento di disincanto che non può che passare dall'educazione e dalla riflessione, un cambio di logica che può avvenire solo attraverso questa consapevolezza, il riconoscimento cioè dell'equivoco di fondo di cui siamo vittime. Solo così possiamo sentire il desiderio e la convenienza di "imparare"; una mentalità vincente per ristrutturare il nostro "essere" ed il nostro "fare" in linea con le leggi della costituzione e della funzionalità. Allora - e solo allora - torneremo a prenderci cura di noi e a realizzare quel magnifico progetto che è in ognuno di noi e che si chiama vita.
La dispensa delle eccellenze - Le nuove scienze sono i pezzi di un unico puzzle; ci spiegano la complessità e l'interazione ma ci parlano anche della potenzialità biologica. Offrono uno spunto di comprensione, di riflessione ma ci danno anche indicazioni pratiche per l'impostazione di uno "stile di vita" coerente con la nostra natura che, ripeto, dobbiamo prima di tutto riconoscerne l'esistenza. Informazioni fondamentali per modificare scelte e comportamenti e per ottimizzare lo stato di efficienza generale: per capire come mangiare, come "pensare" e come e quanto doversi muovere.
Nel campo della nutrizione si afferma l'idea di imparare a mangiare; si chiariscono le regole generali da rispettare e si scoprono gli alimenti e le sostanze naturali con funzioni di eccellenza.
Bilanciare i pasti tra i macronutrienti (proteine, carboidrati, grassi), organizzare una corretta distribuzione, razionalizzare le scelte verso materie prime più bio-compatibili e nel rispetto dei sistemi di regolazione... tenere sotto controllo la glicemia, ridurre le calorie, abbassare l'infiammazione... sono le linee guida e i presupposti per rimanere sani, magri e vivere a lungo. La consapevolezza di cui dicevamo più sopra e la conoscenza specifica semplifica notevolmente le cose, più di quanto sembri parlarne. Con il metodo Mangia InForma.to ci siamo impegnati per creare una specie di "scuola", un metodo semplice che risponda a questo obiettivo, un sistema educativo e di aggiornamento costante su quanto si va sempre più approfondendo in questo campo. La nutraceutica in particolare (dalla parola "nutrizione" e "farmaceutica") è quella branca della ricerca che si occupa di individuare e scoprire le proprietà più funzionali delle sostanze e delle molecole. Per questo ho pensato ad una dispensa di eccellenza, per tenere in primo piano quegli alimenti sui quali gli studi sperimentali non lasciano dubbi sulle proprietà "speciali" per garantire la migliore risposta biologica e quindi le migliori condizioni di salute.
Gli alimenti più funzionali:
• Semi di girasole: presente la vitamina B12 (rara nel mondo vegetale), ricchi di vitamina B1, buon apporto di vitamina A, D, E,e PP. Discreta presenza di acido clorogenico che svolge una preziosa azione come antibatterico e antinfettivo, oltre che come agente antitumorale e antimutageno.
• Semi di zucca: elevato contenuto di ferro, zinco e fosforo. Ricchi di cucurbitina che secondo alcuni ricercatori avrebbe un'azione anticancro nei confronti dell'ipertrofia della prostata.
• Noci: ricche di ferro, calcio, magnesio, potassio, fluoro, rame, zinco, fosforo. Risultano utili per fissare il calcio nelle ossa e danno energia in maniera molto rapida. Contengono vitamine del gruppo B e sono piuttosto ricche di acido alfa-linoleico (ALA), un precursore degli omega-3 di origine vegetale. Sono inoltre ricche di antiossidanti e dell'aminoacido arginina, che trasformato in nitrossido aiuta a prevenire e contrastare l'arteriosclerosi.
• Nocciole: ricchissima fonte di vitamina A, inoltre contiene vitamina E, selenio e flavonoidi (azione antinfiammatoria, antivirale e aiuta a prevenire l'insorgenza dei tumori). Contengono anche fitosteroli (prevenzione cardiovascolare, abbassano il colesterolo LDL ed i trigliceridi). Sono inoltre presenti anche omega-3.
• Curry: il suo ingrediente principale è la curcuma. Il curry è una miscela ad alto potere antiossidante contenente anche peperoncino, aglio, paprika e noce moscata. Ha spiccate virtù antinvecchiamento, purifica il sangue, ostacola lo sviluppo dei tumori e protegge il fegato; frena la crescita delle cellule "malate" e ne provoca la morte (apoptosi).
• Peperoncino di cayenna: il principio attivo si chiama capsicina ed ha un alto potere di difesa di molte malattie intestinali. Ricco di vitamina C, vitamina A, tiamina, riboflavina, acido pantotenico, acido folico, vitamina E. Scioglie i coaguli del sangue e allontana quindi il rischio di malattie cardiovascolari; è un espettorante, decongestionante e aiuta a prevenire l'enfisema, la bronchite e le ulcere allo stomaco. Agisce anche contro psoriasi, stitichezza, vene varicose, cellulite, emicrania, obesità, acne giovanile, tosse e raffreddori.
• Aglio: vanta differenti proprietà ed effetti benefici grazie al selenio, ha un elevata quantità di potassio, enzimi, vitamine A, B1, B2, PP, C, sali minerali, oligoelementi. Elemento principale è l'allicina, un tiosulfonato (contiene zolfo) che è un potente battericida naturale. Ha azione ipotensiva e di protezione cardiovascolare, è antisettico, antibiotico, è inoltre ipoglicemizzante, migliora cioè le condizioni dei diabetici arginando i livelli di glucosio nel sangue. Aiuta le arterie a restare pulite e prive di placche grazie ad una sostanza chiamata ajoene e sembra funzionare come fluidificante naturale.
• Cipolla: il suo principio attivo più presente è il disolfuro di allilpropile, un glicoside solforato. Le sostanze solforate presenti nella cipolla hanno la capacità di abbassare i trigliceridi, il colesterolo e combattono l'aggregazione piastrinica, riducendo il rischio cardiovascolare. Contiene enzimi che stimolano la digestione e il metabolismo, inoltre ferro, potassio, magnesio, fluoro, calcio, manganese e fosforo, vitamine A, complesso B, C, E; flavonoidi dall'azione diuretica. Ricca di quercetina e di glucochinina, un ormone vegetale dall'azione diabetica ormai documentata dalla ricerca. È un forte ipotensore, diuretico, depurativo. Stimola la funzione metabolica e disintossicante del fegato e previene il cancro del colon e del retto.
• Pomodori (meglio se cotti): hanno il più alto contenuto di licopene, un potente antiossidante utile per combattere l'invecchiamento cellulare, le malattie cardiovascolari e alcune forme tumorali come il cancro alla prostata, dell'apparato digestivo, della cervice o collo dell'utero, della mammella. Protegge l'organismo da malattie neurologiche quali l'Alzheimer e il morbo di Parkinson. Uno studio americano ha dimostrato una riduzione del 35% del rischio di cancro alla prostata per uomini che consumavano 10 o più porzioni di derivati del pomodoro la settimana. L'assorbimento del licopene aumenta con la cottura in quanto con l'aumentare della temperatura aumenta la sua bio-disponibilità.
Le sostanze più funzionali:
• Omega-3: hanno un'azione protettiva sull'apparato cardiocircolatorio, prevenendo depositi di colesterolo "cattivo", di trigliceridi e di coaguli nel sangue, e sono fondamentali componenti e mediatori del sistema nervoso, fornendogli anche protezione. Inoltre mantengono elastica e permeabile la membrana cellulare, conservano l'apparato dermico in buono stato e mediano la produzione di altre sostanze indispensabili al funzionamento e al benessere organico. Gli Omega-3 e 6 vengono detti anche vitamina F e sono presenti in cibi come crostacei, frutta secca, legumi, olio di fegato di merluzzo, olio si semi di lino, pesce, semi oleosi, ribes, uova, uva, zafferano, verdure a foglia verde.
• Quercetina: particolare sostanza naturale che svolge azione protettiva nei confronti delle cellule del nostro organismo contro la degenerazione neoplastica. Capperi, uva rossa (e vino rosso), cipolla rossa, tè verde e mirtilli ne sono particolarmente ricchi.
• Resveratrolo: presente particolarmente nell'uva, ma anche nelle more e nelle arachidi. Rallenta il decadimento fisico-mentale dovuto all'invecchiamento e ha proprietà anticancerogene e cardio-protettive.
• Falcarinolo: sostanza anticancro contenuta nella verdura. Di recente scoperta ha spiccate qualità antitumorali: si trova nelle carote, nel sedano e nel prezzemolo, ma solo se crudi.
• Fitoestrogeni, lignani, indoli, cumestani: alimenti ricchi sono: la soia (per eccellenza), la rucola, i cereali integrali in genere, le lenticchie, i fagioli, i ceci, le fave, i piselli, i semi di lino, i semi di zucca, i semi di girasole, cavoli e broccoli e ancora, cipolla, aglio, lamponi e more. I fitoestrogeni sono molecole non steroidee che si legano al recettore degli estrogeni imitandone e modulandone l'azione, esercitano un interessante e protettivo effetto biologico sul nostro corpo. Regolano lo scambio di calcio attraverso le membrane cellulari. Costituiscono un vero e proprio strumento di prevenzione e riduzione dei sintomi menopausali, prevenzione e riduzione del rischio cardio-vascolare, del rischio osteoporotico, del cancro mammario e dell'endometrio.





