
Dopo aver posto un brusca frenata alla realizzazione delle varianti di Pinzolo e di Comano Terme (pare se ne potrà riparlare nel biennio 2019-2021), l'Assessore Gilmozzi avrebbe rassicurato la popolazione delle Valli Giudicarie circa la riqualificazione del tratto lungo la SS 237 del Caffaro sia per garantire lo sviluppo turistico del territorio sia per sollevare le aree artigianali e industriale della Valle del Chiese.
Alla luce di ciò, ci chiediamo se effettivamente la Provincia riesca a trovare le risorse utili a provvedere ai raccordi delle ciclabili di Limarò e Pieve di Bono, al completamento della variante di Pieve di Bono e alla costruzione del tunnel di collegamento con la Valvestino. Questo perché fino all'ottobre 2013 le casse pubbliche parevano rigogliose (strutture sanitarie e assistenziali, nuova viabilità...) per poi magicamente diminuire un poco alla volta per ritrovarsi ora con un bilancio preoccupante e tagli nel settore principalmente del Welfare.
Nel frattempo le decisioni di bloccare importanti opere viarie e infrastrutturali ricade anche sulla condizione delle imprese locali: la loro aggiudicazione a quest'ultime avrebbe potuto dare una boccata d'ossigeno e un'iniezione di fiducia e positività nel circuito finanziario.
Si ricorda poi che diversi milioni di euro sarebbero già stati spesi per l'acquisizione delle aree interessate dal centro ippico a Giustino per la futura realizzazione della circonvallazione di Pinzolo,
un bando era già uscito per poi essere bloccato: cosa dovremo aspettarci dal futuro?
Tutto ciò premesso, si interroga il Presidente della Provincia per sapere:
1. Se corrisponde al vero che l'opera verrebbe ulteriormente traslata al biennio 2019-2021 oppure se l'intenzione della Giunta sia quella di accantonarla definitivamente;
2. Se corrisponde a verità il fatto che il Presidente Rossi non si sarebbe mai recato a Pinzolo a tenere un incontro pubblico sulla Circonvallazione, al contrario di quanto avvenuto in Busa; e, se sì, per quale motivo;
3. Quanto è costata esattamente l'acquisizione delle aree su Giustino e a quale scopo verranno impiegate fintantoché non si procederà alla realizzazione della grande opera;38122 Trento – Vicolo della Sat, 14
4. Quanto incide l'indotto economico generato (in percentuale e in numero) dalla Val Rendena sul PIL provinciale e, in percentuale, quanto sarebbe stato investito dalla Provincia in tale zona negli ultimi dieci anni;
5. Quanto verranno a costare alle casse pubbliche i raccordi delle ciclabili di Limarò e Pieve di Bono e quando essi vedranno la luce del sole;
6. Quando si riprenderanno i lavori sulla variante di Pieve di Bono e quali gli intoppi oggi esistenti per la prosecuzione dei lavori.
A norma di Regolamento, si chiede risposta scritta.
Lega Nord Trentino
Cons. Maurizio Fugatti
Cons. Claudio Civettini