
Quale deve essere il compito di una scuola professionale, se non quello di insegnare un mestiere? Possibilmente ad alto contenuto. Capace di spianare la strada nel mondo del lavoro, con una preparazione che abbina lo studio alla pratica. Didattica alla manualità. Oggi, più di ieri.
In Giudicarie, ce n'è una in particolare che, da tre anni, ha inserito nella sua brochure una materia nuova: la carpenteria in legno. E' unica in Italia. E' a Condino, nella sede staccata dell'Istituto professionale Enaip di Tione, che oltre alla formazione meccanica, edile e alberghiera, si sta cimentando con corsi di operatore edile, mirati alle tecniche di carpenteria.
L'Alto Adige, patria delle costruzioni in legno, ne dispone di una analoga. Ma con un'impostazione diversa. Rivolta all'insegnamento aziendale e non scolastico. E' inserita nella sezione "mestieri dei carpentieri" della scuola professionale di Brunico. Passa attraverso l'ufficio di apprendistato e di maestro artigiano della Provincia di Bolzano.
Quella del Centro di Formazione professionale Enaip, invece ha un imprinting meramente scolastico. E, oltre al triennio di Operatore Edile a indirizzo carpenteria del legno, offre un quarto anno di Tecnico Edile per la carpenteria. Sempre in legno. In pratica l'Abc della costruzione di case e tetti con il nobile prodotto delle nostre foreste e dei nostri boschi, che abilita ad uno dei mestieri maggiormente richiesti in ambito edilizio.
Un tempo il carpentiere era un artigiano che assemblava travi e cantieri munito quasi esclusivamente di motosega e pialla a mano. Oggi invece la predisposizione delle strutture si fa principalmente a computer in autocad. Il vecchio tecnigrafo in chiave moderna. Prima si imposta il progetto al millesimo di millimetro con programmi computerizzati. Poi si passa alla fase esecutiva. Non prima però di aver lavorato il legno con sofisticate pialle e levigatrici automatizzate e predisposto ogni singolo pezzo con la tecnica del pretaglio. Solo dopo un'accurata fase di studio e preparazione, quindi si passa al montaggio. Risultato finale di una catena di lavorazioni altamente specializzate.
Ecco quindi il perché della necessità di una scuola che accompagni le nuove generazioni di carpentieri nelle varie fasi della lavorazione del legno. Dagli elaborati iniziali, al prodotto finito.
Questo l'Istituto Professionale di Tione l'ha capito. Ed ha inserito nei suoi corsi scolastici due percorsi dedicati appunto alla carpenteria, con specializzazione legno e tecniche affini.
La scuola è stata tenuta a battesimo nel 2009 (l'esordio alla Fiera di Verona). E subito ha avvertito la necessità di disporre di spazi adeguati. Quindi ha trovato collocazione logistica nell'ex sede della Legno Più di Condino. Nel cuore del distretto del legno. Oggi dispone di ampi capannoni, dove - spiegano i docenti - è possibile unire didattica ed esperienza manuale, con modelli a grandezza reale in scala uno a uno.
Ha come partner di Progetto aziende locali come: Legno Più Case di Condino, Ille Prefabbricati di Pieve di Bono. E le carpenterie F.lli Ferrari di Roncone, Gottardi di Vezzano e Failoni di Tione.
I ragazzi, oltre al normale apprendimento scolastico, vale a dire la parte teorica che li impegna per il 50%, nelle ore restanti si cimentano con realizzazioni pratiche. Un'attività che li mette in condizioni di imparare l'utilizzo di tutte le attrezzature necessarie. Anche le più sofisticate. Pialle, circolari, trapani, chiodatrici, pantografi, al termine del percorso scolastico, non hanno più segreti.
Non solo. La scuola è anche partner di progetto di Trentino Sviluppo, Arca (Case in legno) e Dietrich's, ditta specializzata in sofisticati software di progettazione, per cui le lavorazioni realizzate all'interno della scuola, hanno una funzione pratica, che trova applicazione diretta in un contesto lavorativo esterno altamente qualificato.
In più l'Istituto collabora con numerose aziende artigiane della Valle. Da cui vengono acquistati materiali, moduli, pannelli elettrici ed idraulici, per dare alla potenziale clientela, un prodotto finito. Pronto per essere utilizzato. Ne è esempio il Map, il modulo in fase di realizzazione in collaborazione con la Protezione Civile della Provincia di Trento (vedi articolo a lato) dove gli alunni, guidati dal corpo docente, curano parte progettuale ed esecuzione. Con l'inserimento di moduli sanitari ed idraulici in grado di completare il progetto, nei dettagli.
Per non parlare della parte energetica, che completa la struttura, per così dire, dalle fondamenta al tetto. Con l'applicazione di pannelli solari e fotovoltaici, necessari alla completa autonomia del modulo prefabbricato.
Nell'anno scolastico in corso sono iscritti una ventina di ragazzi. Ma l'interesse verso questo tipo di indirizzo è in crescita. Dal primo di gennaio sono aperte le prescrizioni presso la sede di Tione, in Via Durone. Chi fosse interessato può rivolgersi direttamente alla segreteria dell'Istituto o tramite internet all'indirizzo: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.
. Ma il modo più semplice, prima di portare a termine la scuola dell'obbligo, è segnalare il proprio nominativo alla scuola di appartenenza. Avere sotto casa una specializzazione unica, a livello nazionale, è un'opportunità che pochi possono disporre.