
Cosa ti ha spinto a studiare Sociologia a Trento? Sei stata consigliata da qualcuno?
Ho scelto sociologia perché mi affascinava il fatto di studiare la gente e la società in generale, ma solo pochi corsi mi hanno soddisfatta. Ho deciso di studiare a Trento perché è considerata una delle migliori in Italia, e nello stesso tempo ero vicina a casa.
Quali sono i pro e i contro del corso universitario che frequenti?
Partiamo dal presupposto che secondo me l'università è strutturata male, nel senso che dopo aver conseguito la laurea triennale non ho maturato un'esperienza pratica sulla materia. Ti fanno continuare a studiare non per assicurarti un futuro, ma perché non hanno lavoro da offrire. Quindi si studia non per un obiettivo ma per "prendere tempo". E forse nel mio ambito ancora di più, perché mettono in programma una serie di materie che non hanno un nesso logico: le discipline studiate non mirano a comporre un quadro completo della sociologia, ma sembrano inserite a "casaccio".
Che ricetta suggerisci per migliorare il sistema universitario italiano?
Nell'università ci vorrebbe un maggior contatto con la realtà: sono necessari inserimenti in azienda per mettere in pratica le nozioni ricevute a lezione. L'obiettivo dovrebbe essere quello di preparare gli studenti anche con la laurea triennale, migliorando il metodo di insegnamento. Ritengo fondamentale strutturare l'iter universitario abbinando alla pura conoscenza momenti di esperienza sul campo.
Rifaresti la stessa scelta?
Se tornassi indietro resterei su questo ramo, ma probabilmente opterei per un altro corso universitario.
Alessandro Rognoni
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