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Camminando nelle Giudicarie. Le palafitte della torbiera di Fiavè

Torbiera di Fiavè - palafitte foto alessandro caldera

La torbiera di Fiavè è un ambiente naturale particolarmente interessante. Visitando questo biotopo si può esplorare un vero e proprio luogo di vita completo di ogni componente.
Si possono trovare animali selvatici, uccelli di passo e una vegetazione lacustre che li accoglie nel migliore dei modi proteggendoli dall'incuria dell'uomo.
L'altra e più nota particolarità della torbiera di Fiavè, che completa nel miglior modo possibile il termine biotopo, è la presenza dell'uomo testimoniata dalle palafitte, un insediamento abitativo risalente a circa 3500 mila anni fa, quando al posto della torbiera c'era il lago Carrera che occupava tutta la zona.

Percorso

Il miglior punto di partenza per la nostra passeggiata è il neonato museo delle palafitte nell'abitato di Fiavé. Infatti, prima di visitare ciò che rimane delle palafitte vere e proprie, è sicuramente utile abbinare una visita al museo così da rendersi conto dell'importanza del sito archeologico e per meglio comprendere il senso dei pali che emergono dall'acqua.
Nel museo si possono ammirare alcuni oggetti di vita quotidiana, degli uomini dell'età del bronzo, perfettamente conservati (ciotole, gioielli, aratri, accette, archi, rifiuti) nella torba grazie all'assenza di ossigeno che ha impedito la loro decomposizione. Inoltre si può vedere un modello in scala di come si presentava il villaggio palafitticolo dell'età del bronzo, ricostruito sulla base delle planimetrie esatte delle abitazioni rinvenute durante gli scavi degli anni '60-'70.
Una volta visitato il museo finalmente si inizia a camminare imboccando la strada esterna al museo in direzione Ballino, cioè a sinistra.

museo palafitte fiavè - foto alessandro caldera

Opera darte allentrata del Museo delle Palafitte di Fiavè

Dopo 500 metri, alla chiesa di San Rocco si imbocca la strada interpoderale a destra del cimitero che, sempre in direzione sud, in 20 minuti porta all'area protetta.

chiesa di San Rocco - foto Alessandro Caldera

Dall'inizio dell'area protetta è possibile percorrere l'anello attorno alla torbiera e così finalmente ammirare le sue bellezze. Il percorso è di facile intuizione anche grazie ai cartelli che segnalano il tragitto.

Strada interpoderale che da Fiavé porta allarea protetta sullo sfondo

La passeggiata è molto semplice ed adatta a tutti. Le sole difficoltà possono essere rappresentate dalle zanzare e dalla forte umidità nelle giornate più calde. Il percorso attorno al biotopo è stato rinnovato di recente con nuove passerelle.

torbiera di Fiavè - foto alessandro caldera

Durata: 2:00 / 2:30 ore.