Gita della Sat Carè Alto sul Monte Casale. Domenica 1 aprile tutti alla capanna don Zio

Piana-del-Sarca-con-Monte-Casale

Il panorama che si gode dalla sommità del monte Casale, dove la Sat di Toblino ha costruito la "capanna don Zio" in omaggio a don Pisoni, sacerdote di Pergolese molto benvoluto dalla gioventù che amava portare in montagna, è qualcosa di straordinario. Siamo a 1600 metri di quota sull'ombelico del Trentino occidentale. Lo sguardo può spaziare a 360 gradi con splendida vista sui laghi di Molveno, di Santa Massenza, di Toblino, di Cavedine fino ad arrivare al Garda; può spingersi sul monte Bondone con le Tre cime, proseguire verso lo Stivo e scorgere in lontananza il Monte Baldo prima di girare sul Cadria, posarsi sul Carè alto, percorrere i ghiacciai dell'Adamello fino ai contrafforti della Presanella che fan da sfondo al suggestivo intarsio delle dolomiti di Brenta. Di qui attraverso i monti d'Anaunia e la Paganella l'occhio riesce a cogliere lontana la catena del Lagorai prima di riportarsi sul Vasòn. Il luogo è poco conosciuto e poco frequentato, così ha mantenuto intatto il suo ambiente naturale, protetto come una perla dentro l'ostrica. Per domenica 1 aprile – non è uno scherzo! - la Sat Carè alto ha proposto ai suoi soci e pure ai suoi simpatizzanti una gita fin lassù. Ritrovo a Vigo Rendena alle 8 al bar Guscio o alle 8 e 15 a Tione nel piazzale della chiesa. Quindi con mezzi propri ci si porta al paesino di Comano sopra Ponte Arche, si inforca una strada bianca fino alla località "Antenne", dove si lasciano le macchine. In due ore a piedi lungo il sentiero 411 si raggiunge la sommità del Casale dove alla capanna don Zio verrà preparato uno spuntino (pastasciutta e caffè). Si tratta di un'opportunità da non perdere. Per iscriversi telefonare al n.° 3299433429 (Matteo Motter) o passare al bar Guscio entro le 12 di sabato 31.