
Quest' anno 2013 al Museo della scuola di Rango il tema dell' 10.a serie Experimenta didactica avrà per oggetto un tema quantomeno insolito: "Lettere delle Eroine".
L'iniziativa prevede l'esposizione di 9 pannelli riproducenti delle straordinarie miniature di un'edizione delle Héroïdes, di Ovidio del 1496-1498 Paris, Bibliothèque Nationale de France.
La scuola non è l'unico luogo dove si studia. Molto spesso, soprattutto in passato, i luoghi dello studio potevano essere vari ed inusitati a dimostrazione dell'importanza e del fascino che l'attività intellettuale ha sempre esercitato sull'uomo e sulla donna.
L'artista, con queste illustrazioni, ci presenta una nuova dimensione della creazione intellettuale, che coniuga il sapere e la leggerezza femminile.
Le giovani dame qui raffigurate quasi tutte davanti ad un tavolo o ad una scrivania, su cui non mancano, ovviamente, raschietto, calamaio e penne, appaiono disinvolte e pienamente capaci di tradurre nello scritto i loro pensieri. Esprimono una sicurezza culturale ed intellettuale che presuppone un'intensa e solida formazione sui libri, sotto la guida di sapienti maestri. Allo stesso tempo sono ritratte in una dimensione privata e caratterizzata dalla loro personalità: una di loro scrive a letto, con la boccetta dell'inchiostro pericolosamente appoggiata sulle coperte; una scrive in piedi, col leggio quasi all'altezza del viso; un'altra ha il foglio sulle ginocchia, anche se è seduta davanti ad una scrivania; un'altra ancora, concentrata, con gli occhi socchiusi, va col pensiero lontano, molto lontano, come la nave che si scorge al di là della finestra aperta.
I pannelli, messi a disposizione gentilmente , dal Museo della Scuola di Bolzano, sono corredati con i testi originali in latino con relativa traduzione in italiano, nonché di una breve storia per ogni personaggio femminile protagonista. Al museo è pure disponibile una piccola raccolta di pennini e di altro materiale di scrittura.
Alla realizzazione di questo lavoro ha collaborato con Tomaso Iori, curatore del Museo della Scuola di Rango, la professoressa Rosetta Infelise Fronza.
E' destinata, oltre che ai cittadini interessati, soprattutto alle classi ed agli studenti di ogni età.
L'ingresso è gratuito.
