
Esteriorarte 3 giunge al terzo appuntamento con la mostra di arte figurativa locale, la rassegna che raccoglie e fa conoscere l'espressione artistica delle persone che operano e vivono nelle Giudicarie Esteriori. L'intento è quello di riunire e valorizzare tutti coloro che, noti e meno noti, trovano la loro ispirazione nelle Esteriori e promuoverne o svelarne l'estro artistico. E' con questo spirito che la Biblioteca di Valle delle Giudicarie Esteriori ha pensato di allestire questa terza edizione di "EA-EsteriorArte".
«Le proposte artistiche qui presentate non sono solo il segno tangibile di un rinnovato interesse individuale per le discipline estetiche ma, sono anche, la contemporanea rappresentazione dell'anima lirica di un territorio che pure in passato ha saputo esprimere personalita rilevanti nella pittura come nella poesia, nella musica e nella letteratura» ha precisato Alessandro Togni. «Appare quindi interessante e completa la soluzione d'arte approntata dove si possono ritrovare numerosi elementi figurativi riconoscibili e ascrivibili alla cultura tradizionale, ma anche dove è possibile verificare come le nuove tipologie e i linguaggi della modernità, siano in grado di proporsi nel cambiamento, interagendo senza scontrarsi con il passato».
«Grazie ai 45 artisti per aver accettato il nostro invito, per la loro disponibilità- hanno aggiunto gli organizzatori guidati da Aldo Collizzolli-. Alla prima edizione furono 27 i partecipanti, la seconda 36: molti quelli che si sono aggiunti nel corso degli anni per un totale nelle tre edizioni di 54 persone che hanno aderito alla nostra proposta. Grazie a chi ha contribuito alla realizzazione di questa iniziativa in particolare all'assessore alla cultura, rapporti europei e cooperazione che, impossibilitato ad intervenire, nel dispiacersi per l'assenza, augura agli organizzatori e agli artisti la migliore riuscita della mostra e cordialmente ci saluta. L'ambizione rimane quella di dare seguito all'iniziativa affinché continui ad essere un appuntamento fisso biennale, magari con due sezioni che raccolgano gli artisti "professionisti" e quelli che si cimentano per piacere e diletto: in occasione della mostra viene definito un tema specifico su cui gli artisti possono cimentarsi con opere inedite che vengono esposte nella mostra successiva. Quest'anno (ma l'idea è di due anni fa) il tema era il bosco, per la prossima edizione, nell'estate del 2015, il tema sarà quello delle stagioni. La mostra sconta alcune manchevolezze sia strutturali (uno spazio espositivo adeguato) che scarsità di risorse risultandone penalizzata l'impostazione generale; cercheremo e cercate di sensibilizzare ulteriormente enti pubblici e istituti di credito che operano sul territorio, confidando che alla prossima edizione sappiano cogliere appieno il suo intrinseco valore contribuendo materialmente per una migliore riuscita dell'iniziativa. Si coglie l'occasione per ricordare, a chi non avesse potuto partecipare a queste due edizioni che, se lo desidereranno, per loro non mancherà un posto nella prossima esposizione. Nell'auspicio che l'iniziativa possa incontrare il gradimento dei residenti e degli ospiti delle Giudicarie Esteriori ringraziamo quanti a vario titolo hanno collaborato alla sua buona riuscita, in particolare Alessandro che ha curato la presentazione degli artisti e Riccardo che ha allestito la mostra e predisposto il catalogo».