
Le indiscrezioni di qualche mese fa si avverano: è Iva Berasi il nuovo presidente dell'Azienda per il Turismo Terme di Comano Dolomiti di Brenta, votata la scorsa sera da 13 dei 15 consiglieri eletti dall'assemblea dei soci pochi giorni fa. Rimandata invece al prossimo consiglio l'elezione del vice per lasciare alla presidente in carica tempo e modo di scegliere personalmente una figura da proporre al voto dei consiglieri.
E' stato un consenso molto ampio quello raccolto da Berasi, in particolare se paragonato alla controversa elezione del precedente presidente, Marco Riccadonna, outsider della politica mai digerito da buona parte del consiglio. Prova che questa volta l'arte della politica ha agito per tempo e preparato il terreno all'elezione di Berasi che dopo aver assunto la carica di direttore dell'Accademia della Montagna, ritorna in pieno protagonista della scena pubblica locale con questa nuova carica ai vertici dell'Azienda per il Turismo.
La parola d'ordine ripetuta come un mantra dal direttivo di Via Cesare Battisi è "coesione": prevedibile dopo anni tribolati. Il nuovo cda porta molto passato con sé ma si dichiara oggi pronto a lasciarselo alle spalle per essere una squadra in grado di motivare e rassicurare il territorio guardando al futuro. Solo il tempo dirà se il carisma personale – e la lunga esperienza politica - della nuova presidente riusciranno dove la freschezza sovversiva dell'outsider Riccadonna non ha potuto.
Nel suo discorso di insediamento la neo eletta presidente parla di valorizzazione delle potenzialità inespresse del territorio e si sofferma sulle Terme di Comano, l'azienda che formalmente rappresenta all'interno del consiglio di amministrazione dell'Apt. La neo presidente si augura che l'azienda consorziale non sia considerata un concorrente turistico ma piuttosto un volano per l'intero territorio.
Le Terme assumono un ruolo e una responsabilità sempre maggiori sul territorio con l'elezione del proprio rappresentante alla presidenza dell'Azienda per il Turismo, dopo aver fra l'altro acceso la miccia ad un barile pronto ad esplodere ripudiando la rappresentanza di Walter Berghi.
Fra i (pochi) volti nuovi del consiglio di amministrazione Alberto Iori, sindaco di Bleggio Superiore, vuole rassicurare chi teme dirottamenti di forze e risorse sulle Terme e Ponte Arche: " La mia figura di sindaco rappresenta anche una garanzia per il territorio, che vengano rispettate le istanze anche della periferia che tanto teme, io credo infondatamente, un accentramento di iniziative su Ponte Arche e le immediate vicinanze delle Terme di Comano".