
Probabilmente è l'ospite più lontana che sia capitata alle Terme di Comano in questi anni, certamente è un grande esempio della forza di quello strumento di marketing che il marketing tanto desidererebbe, ma non riesce a controllare: il potente passaparola, che dalla diffusione di internet viaggia velocissimo sui collegamenti della rete e raggiunge utenti in tutto il globo.
E' grazie a questo che Bernadette Teo, insegnante di inglese in un asilo di Singapore, è andata online, ha prenotato stanza e volo, ed è arrivata a Ponte Arche: conoscenti di Bergamo le hanno parlato delle proprietà delle acque di Comano e la giovane maestra singaporense ha aprofittato di una visita agli amici bergamaschi per fare una scappatina alle terme giudicariesi.
Cure termali a parte, la giovane ha trovato parecchi particolari esotici da raccontare a parenti e amici una volta rientrata in Asia: anzitutto un inverno innevato, il primo della sua vita, e altrettanto esotici negozi chiusi durante la lughissima, e italianissima, pausa pranzo. Cose mai viste, nella torrida e mai dormiente Singapore.
Bernadette snocciola in un bellissimo inglese dall'accento appena appena americano la sua meraviglia per le montagne innevate nostrane, progetta corsi di sci per future visite e sorride ai tanti paesani che, incuriositi dai suoi occhi a mandorla e da quel "do you speak English?" sussurrato che a tante orecchie giudicariesi suona fin troppo simile al malese.