«Ora si può far vivere per vent'anni anche un vegetale...».
Netta e nota la posizione di Margherita Hack sul testamento biologico ribadita anche nelle sale delle Terme di Comano. Dopo aver firmato un anno fa il suo testamento biologico a Pinzolo e aver nominato Alessandro Giacomini suo rappresentante fiduciario ribadisce la necessità di riconoscere la libertà di ciascuno di decidere se accettare o meno delle cure per farsi mantenere in "vita" a tutti i costi, siano esse l'alimentazione forzata o quant'altro.
Sotto il video dell'intervento di Margherita Hack a riguardo