Consorzio turistico Valle del Chiese, il Comitato esecutivo esprime fiducia al Presidente Valenti

Comitato-esecutivo

Il Comitato esecutivo del Consorzio Turistico Valle del Chiese ha espresso fiducia al presidente Massimo Valenti in ordine alle recente vicenda Ecomuseo. Pur partendo da differenti posizioni, Nicola Zontini, Damiano Oliana, Ascanio Zocchi e Ferruccio Luzzani hanno riconosciuto la buona fede nell'operato del presidente legato alla necessità di agire in tempi brevissimi. Ciò al fine di superare una situazione che, dopo la rinuncia occupazionale fatta dalla precedente dipendente, poteva mettere a rischio il progetto di accorpamento Ecomuseo condiviso con Comuni e Bim, come ribadito nei giorni scorsi in una nota delle amministrazioni comunali. Al riguardo è stata apprezzata la decisione di Valenti da dare vita a un rapporto di lavoro a tempo determinato (sino a fine anno) in grado da un lato di risolvere l'emergenza ma contestualmente di non vincolare il Consorzio per il futuro e permettere quindi una selezione pubblica come sempre avvenuto nella selezione del personale, anche recentemente.
"Dalla serata è uscito rafforzato il Comitato esecutivo e anche il ruolo centrale che oggi il Consorzio Turistico svolge in Valle del Chiese - commenta Massimo Valenti -: sia nell'azione di promozione con numerose azioni, attuate autonomamente e in sinergia con Trentino Marketing e l'assessorato al turismo, sia come preciso punto di riferimento per Pro Loco, operatori turistici, Comuni e Bim. Tra le attività di sostegno alle Pro Loco segnalo i due servizi Rai sui Batidur de Bore di Storo e sulla gara di corsa in salita la Volada di Darzo. Supporto è stato dato anche al Carnevale di Storo. Ora si guarda a Borgo Vino a luglio a Cimego mentre è a regime l'attività ex Ecomuseo. Il Comitato esecutivo ha apprezzato il lavoro svolto in questi mesi dal Consorzio Turistico e ribadito la necessità di proseguire su questa strada".
Ieri sera sono stati affrontati altri temi gestionali e fornita una panoramica delle numerose azione promozionali 2017, fatte ed in essere. Primi positivi risultati (con richieste di informazioni) arrivano dalla presenza del Consorzio nello stand istituzionale del Trentino alla recente adunata nazionale degli alpini a Treviso, dove la Valle del Chiese è stata protagonista con le Apt di Trento, Altipiani Cimbri e Val di Sole. Sono state presentare agli alpini proposte per la 91.a adunata Trento 2018. Il lavoro è frutto della sinergia con Trentino Marketing e Ana di Trento, con il presidente Pinamonti e il vicepresidente Frizzi.
La prossima estate sono previsti in valle nuovi ritiri calcistici. Sul fronte della programmazione sta arrivando a conclusione il progetto Mountain bike. Dopo il lavoro di mappatura svolto dal consulente Loris Tagliapietra, in questi giorni la Provincia autonoma sta operando per la convocazione del tavolo di lavoro chiamato ad approvare i primi dieci tracciati proposti. Vi sono poi le azioni di promo-pubblicità del Progetto Giudicarie 2020 messo il campo dalla Comunità con gli altri tre territori: promozione della Mtb, spot di 30" sulle reti Mediaset nei vari appuntamenti giornalieri legati al meteo, una puntata di Sereno Variabile girata con lo storico conduttore rai Osvaldo Bevilacqua e che andrà in onda nel fine settimana del 10-11 giugno. Promozione Web con Trentino Marketing che si aggiunge a quella gestita direttamente dal Consorzio. E' operativo il progetto Pesca. Grazie alla sensibilità delle varie Associazioni di valle è nato il permesso di pesca on line simile e sinergico a quello del Sarca. Il Chiese è quindi ufficialmente entrato nel bouquet di promozione di Trentino Fishing. Sul fronte della promozione verso la Germania va segnalata la presenza della Val di Fumo nello speciale che la rivista Geo Season ha dedicato al Trentino a marzo e il nuovo passaggio del Rally Adac Trentino Classic a settembre
Insomma, appare chiaro come oggi il Consorzio abbia assunto in pieno il ruolo di supporto alle Pro Loco, di collaborazione Bim e amministrazioni comunali, e di insostituibile motore nella promozione turistica della valle, portata in pochi messi alla ribalta nazionale e internazionale con innegabili risultati sul piano economico, come stanno a confermare i positivi dati 2016, e sul piano della maggiore considerazione di cui oggi la valle gode a Trento e in ambito della Comunità.